Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1931
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pagina
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21
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il/ ?in.m;o *-tì- Romagna **
OnuìsijJi-tìsgi?, direttore dell'UrrtM ItMiami . (30). (Si abbia presente c-ihe pei* essere pìft vicino al luogo della sperata anione, il Mazzini, durante quel Pestate, fpepi,ì Spola da Lugano a Genova). Però il Saffi non dovè tardar mMè,. . prendere <foleói;àlÈìs!a perchè in una lettera indirizzatagli dal Maestro, in data 9 Settembre; glijfj rice* vuta di due sue <! 19 e del 31 agosto e spiegazioni su gli avvenimenti. itaKanJÌapprovando apertamente l'operato di Garibaldi e consigliando ciò che andrebbe fatto per il trionfo della buona causa, iSi à*gnisèfc dia <ii ahe il Qaldesi colla sua propaganda in Romagna, -j favore dell'azione clraépa garibaldina, aveva mosso alcuni mazzìnia-3a in modo che alcuni di essi si era rivolto pei* spiegazioni al Maestà? ; imperocché il Saffi nelle Koehe righe d'accompagno (che portano la <feta del 13 settembre) si affretta ad annunciare che la risposta potrà chiarire l'equivoco dell'affare Garibaldi-Caldesi, che renderà palese come tra Manzini e Garibaldi non fosse corsa nessuna intelligenza in proposito,: e che servirà in fine di norma agli amici romagnoli sul loro modo di condursi. Infatti in detta lettera il Mazzini non ha-peli sulla lingua ; dopo l'insuccesso delle prime azioni garibaldine scrive da fiero e convinto Apostolo:?: Dichiara nelle Romagne in nome mio che non ho mutato parere : che non ho. accordi con Garibaldi]i;<he ritengo fatale allo scopo ogni moto iniziato nella provincia romana; che ritengo delitto ogni moto iniziato con bandiera monarchica E giù di questo passo ritorna a ribadire le argomentazioni in favore del suo vecchio programma: di dar opera cioè :a. repiibblicwìweare Roma, e promuovere' iniziative in Roma, con l'aiuto ben inteso dal di fuori, ma sempre alle antiche condizioni e a mezzo di una costituente italiana, per proclamare < mezzo di essa la repubblica. Se Garibaldi agisce con bandiera monarchica, i repubblicani dovranno accentrare; in Roma e influire sui Romani quanto più sarà possibile. Per i mezzi occorre raccogliere i famosi 150 mila franchi. Aspetta per vedere se Garibaldi opererà, come ha detto, entro il corrente mese di settembre; indi il Mazzini terrà un convegno di delegati in luogo determinato nel quale parlerà chiaro e tondo per l'ultima volta. Si lagna infine che il Garibaldi abbia scritto a Londra e al irò ve per raggranellare soldi facendo mostra di essere d'accordo con Lui. Invece non rispondeva neppure alle sue lettere, ed in Romagna parlava solo per mezzo di Cai desi. Come gli jpnò perciò prestar fede? Crede meglio quindi stare
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