Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1931
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25
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Ad ogni modo il Safli è d'avvisp d'appoggiare il moto con una forte iimiatilVó) popolala, a fine d'impedire alla Monarchia di fermarsi alle (porte di Roma pei' lasciare la fètlttà eterna al Papa. D'altra parte dimostra d'aver poca fiducia in ciò che vagheggia, perchè pare che né Eoma, né Viterbo, ne altre- città del Lazio siano disposte a muoversi. E poi rimane semini' da risolversi la grave questióne dei mezzi finanziari, senza dei quali uon è facile organizzare truppe j sicché il Saffi propone di ricorrere a mezzi individuali, facendo appello ai volontari più generosi affinchè eontóbuwcano -del proprio per mantenere le bande e facciano prevalere nei moto le idee nazionali con Roma capitale. Egli s'illude meno del Mazzini e vede le cose più da vicino. L'apatia generale lo sconforta e lo fa temere che da un momento -all'altro il governo italiano occuipera U pro-viimde e farà un pasticcio qualunque d'accordo con la Francia per la posizione del Papa in Roma (39). Purtroppo la questione romana correva tale pericolo e chi sa quanto avrebbe tardato a risolversi, se altri avvenimenti imprevisti non fossero intervenuti dopo altri tre lunghi anni di aspirazioni e di travagli.
Nonostante gli ordini' e i contr'ordini e quel po' d'incertezze e di confusione che suole nascere in ogni periodo di preparazione ed accompagnare ogni grande avvenimento, questo si va di giorno in giorno maturando, in modo che da ogni paese di Romagna gruppi di giovani accorrono per andare1 ad ingrossare le iile dei volontari, 0 stanno pronti a partire, attendendo l'avviso di chiamata. Si tengono preparati anche quelli che debbono rimanere nei singoli paesi a compiere la rivolta in caso d'opposizione del regio governo alla spedizione di Roma (40). Questi press'a poco sono gli ordini è le istruzioni che -si. aspettano. Istruzioni che non tardano a venire da (parte del Maestro che scrive ai. Fratelli di Faenza una lettera sotto forma di circolare (in data 15 ottobre), circolare che dal Pompignoli viene sull'istante trasmessa in copia al Cortesi e amici di Cesenatico. 11 Maestro dice apertamente che l'indugio del moto e l'assenza del Garibaldi (che dopo la prigionia si trovava in relegazione a Caprera)
(39) V, Appendice Doe; N, 20. (40; V. Appendice jDoe.tì; . M. e lM