Rassegna storica del Risorgimento

1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1931>   pagina <26>
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Pietro tframiQÌQì
detono modificare ili parti la condotta del volontari. Con Garibaldi oaaiijpoteatie, so- Egli avesse anche bandiera diversa, ogni intenzione onifcraria tornerebbe iuntile, lessano dei sottocapi gode tanto pre­stigio ed esercita tanta ihfluetia da impedire air volontari di mani­festare la propria fede. 13 ecco che il Mazzini torna a consigliare più Hie mai di ftWliiMmiiiifesm' il moto di Roma. Che gli esali vi si introducano alla chetiHiella ad mio ad uno per cercare di diffon­dere i'idea ine! popol gli insorti concentrati si accostas­sero alla QilMi.wMdovesse innalzare il grido del 'é9 dalle barri­cate. Oleina he pàÉlfe elei repubblicani romagnoli ai rechino ad ingrossare le fila degli insorti, arte rimangano nei loro paesi, perchè innalzato il grido di repubblica, la Monarchia interverrà e le città allora dovranno insorgere per impedirlo., dovranno cogliere l'occa­sione;.*... Vedrò se- vi posso trovare un capo ? ma paruri che in ogni modo dovete trovarlo da voi stessi . Il Mazzini argomenta in tal guisa 03 timidi ealcoilori di Roma : e lasciano la Monarchia arbitra possono essereleéclì che essa, seguendo i consigli della Fran­cia imperiale, interverrà per impossessarci solo della provincia, la­sciando Roma e Civitavecchia al Papa ; sfe invece grideranno Repub-"blìca saranno sicuri di trascinare la Monarchia a Roma., w'A noi, Egli conclude, tocca far seguire il grido della città che vuole cioè la Repubblica e non altro Oerno. E nel poscritto avverte che fra pochi giorni verrà in Romagna un suo 'fiduciario VAssicuratore in cerca di nomi e di uomini, al quale dovranno prestare incondi­zionata fiducia, e si raccomanda ancora perchè il moto venga repuo-Mieanizzato* Di fronte a così esplicite dichiarazioni, il Pompignoli non invia che due semplici righe d'accompagno, esortando gli amici <E Cesenatico a prepararsi e a tenersi pronti (fU?
Pochi giorni dop" (1 21 ottobre) adite le prime voci d'inter­vento misto, cioè di fr-ug regie e di truppe francesi ad impedire la marcia su Roma, il Mazzini s'affretta e far recapitare altra let­tera circolare ai Fratelli di Faenza (che il Pompignoli trasmette su­bito trascritta a quei di Cesenatico e della Romagna litoranea), nella quale incita con più ardore le fcittà ad insorgere al grido di fuori i Francesi, Roma Repubblica . Si compiace dello slancio dei pattai romagnoli per il contributo che vanno porgendo coll'invio di molti volontari, ma. dubita che si sprovvedano dei migliori elementi necessari alla locale insurrezione. Avviserà' di nuovo sul da farsi, sa-
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fai) "fo Appendice Oociti Sf 23 e 24;