Rassegna storica del Risorgimento

1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1931>   pagina <27>
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pendo che il govetfo delè prendere una definitiva d'ecM'one ani: gior-nata. Intanto *<Wt.'Qomitwlì di Forlì e deli* Città romagnole a sorvenMe: iiPaina<fec. nnana5iaa.u ìa coìlionna dei soldati (i2). Dopo tali in-eitantéuti gli organUaeatori romagnoli non hanno tempo da perdereji 11 Pompiguoli limolato dal iValzania e dagli altri Capi di Terni* incita alla sua volta il orte cpii letteci elei 26 ottobre) a solcJ-tare la spedizione degli nltimii volontari,;-che dovevailo raggiìiiiigiè in Terni il (Colonnello, col quale già M, àroMàvano gli altri Koma-gnoli. Si mosti.' pefviglajt ebe <b* Cesena ignei ili Cesenatico non abbiano avuto alcun ordine relativo alle nuove spedizioni e donde con la- frase : Siamo vicinissimi a momenti supremi (43). Quando egli scriveva in tal modo i momenti supremi erano giranti. Il Gari­baldi libera-tosi occultamente dalla relegazione di Caprera, il 2Ì ottobre si trovava a Firenze, ove emanava un innainmante proclama ai volontari. Di libisi avviava verso Terni, mentre in Roma un mani­polo d'insorti tentava un attacco al Campidoglio, e un altro mani­polo si impadroniva di Porta S. Paolo. Il 22 ottobre i popolani Giu­seppe Monti e Gaetano Tognettì. (partecipanti ai-tentativi d'insur­rezione promossi in Roma dal garibaldino Francesco Cucchi) pone­vano mine alla caserma -degli Zuavi non lungi dal Vaticano, alcuni degli Zuavi rimasero feriti e Monti e Tognettì venivano immediati-mente arrestati. Nel frattempo Garibaldi (il 23 ottobre) giunge a Passo Gorese al campo del figlio Menotti e assume il- comando dà tutte le forze garibaldine ìCioè di circa 9 mila volontari, d cui 1200 con l'Acerbi e altrettanti con Nicotera. Ha subito notizia elle En­rico e Giovanni Cadroli con 75 compagni hanno impegnato eroico combattimento a Villa Glori, sui colli Parioli alle porte di Roma, e muove col figlio Menotti (il giorno 24) alla testa di circa 7 mila volontari da Passo Corese verso Monterotondo occupato da 350 An-tiboini asserragliati nel Castello, e lo attacca ripetutamente (4Jv Si distingue subito all'assalto di Monterotondo la colonna dei Roma­gnoli, guidata dai Maggiori Valzania e Caldesi (della quale mi è caro ricordare a titolo di cronaca che facevano parte alcuni volon­tari sam mar mesi) ; d'i essa ebbe: a lodarsi tanto,; l'Eroe, che appellò i Romagnoli col titolo di coraggiósi (45), E mentre si ripetevano gli
(43) V. Appendice Doc.tl Wfo 2fc e 2(1. (43> V. AjVTiewd'lee l M, 27.
fejg) V. COMANDI NI Ai.KREi)o e MQOTI Awropaq l'UwtiQ' WÀ Qwfa Armi del Sm XLX Voi. IV pag. 1000 e S. (Milano, Btosilo VailaMi).
ir) V. aM/fWQFk- 4MoirlQyr(T-Min C3i:ir;*- sesta .(Firenze, Barbera 1888)*