Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
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1931
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Mazzinia/MStmo Pn h'omai/imi 29
aggiunge che oltre alla malvagità della stagione i suoi ebbero a nof-Miei tormenti della faine. Ma col Duce non valsero osserva/ioni. Gli rispose che la sua Colonna (composta di tutti Romagnoli) era destinata a presentarsi per prima alle porte di Roma (49). E alle porffè M Roma il ColonnHlo Valzania andò ma con poca fortuna, perchè forti ostàcoli gli si pararono innanzi. Lo stesso Saffi, sebbene lontano dal campo della guerra*Si presenti, iniziando una sua indirizzata d Forlì, all'amico Cortesi di Cesenatico (il 28 di ottobri) in questi termin'i : Se è vero, come pare, l'intervento francese e l'Italia sta a Vedere senza far nulla, l'Italia è morta , Ed espone due congetture : cbe il Governo Italiano possa dar ordini di combattere le ta?uppe francesi (cosa molto improbabile) e in tal caso bisogna che il popolo della penisola concorra con tutti i mezzi alla lotta; oppure cbe intervenga nelle Provincie pontificie e i Francesi vadano a Roma per trattare diplomaticamente con le potenze cattoliche sopra la posizione da farsi al Papa nell'Urbe!;- e in questo ultimo caso, conclude, bisogna die il paese continui a dimostrare la sua ferma volontà di aver Roma capitale .
I Francesi, auspice Napoleone III, accorsero davvero in aiuto del Papa non solo con mezzi diplomatici, ma con armi (i famosi fucili chassepots) meravigliose per quei tempi, e l'esercito regio aveva passato il confine per far rispettare la Convenzione del Settembre. E invece di novelli giovani accorrenti in aiuto di Garibaldi la sola combinazione cbe possa ancora salvare la causa , come auspicava il Sani (50), incominciarono le defezioni dei volontari. La sera del 31 Ottobre circa 3 mila volontari mancarono all'appello (51).
Si buccinò che la maggior parte di questi defezionanti, specie i Romagnoli, obbedissero ai loro capi repubblicani che segretamente li avrebbero richiamati per tentare dei moti nei singoli loro paesi, conforme al verbo predicato dal Maestro.
Opineremo col Saffi, il più autorevole dei Mazziniani, che tale diceria si spargesse ad arte o per inganno di avversari personali dell'Esule ((peccato cbe abboccasse e quell'accusa anche Giuseppe Garibaldi) o da seminatori di scisma tra le due grandi parti della Democrazia Italiana. Scrittori autorevoli come Antonio Fratti nel
(49) Np.ll'Op. eli;. ha mia Colonna e la Oampapn* [naurreMonaile Romana nel 1X07 .
(50) V. Appediee Doc. N. 29.
(51) V. Cit. Memorie Autobiografiche del Garibaldi pag. 443.