Rassegna storica del Risorgimento

1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1931>   pagina <32>
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sonore e rovina*. Voi non avete che una vìa per essere : esigere dà hi vi governa dichiarazione di guerra nelle 48 ore all'invasore -tt;'PSÉÌKO. o correre alle barricate ; alle- barricate per potere fare voi stessi la guerra;, <jlie altri non vuole e non osa**;.... Guerra o <c barricate. Se il Governo accetta la prima afforzatelo vigilanti e armati; se rifiuta e tenta soffocare il grido d'Italia, rovesciatelo. Non è governo, ma strumento di vergogna e di morte al .paese. Pesi sovr'esso l'infamia, non sulla Patria. Dio v'ispiri al Dovere Sfrati sdisse prima d'aver letto il proclama regio. Appena letto poi ag­giunse (il giorno 29) due proscritti al suddetto indirizzo, coi quali veniva ad aggiungere parole di rimprovero al governo della Monar­chia e incitava di nuovo a insorgere ovunque con le barricate citta­dine quale unica risposta degna d'un popolo che vuol vivere. H
paese salvi il paese e presenti all'insolente straniero tutto
un popolo armato. A Roma, a Boma senza traditori nel campo! A Boma con una bandiera non contaminata di servitù, di menzogne, di disonore ! Cominci l'Era della Nazione e Boma ne detti il Patto (57). Ogni commento tornerebbe soverchio e finirebbe per nuocere alla chiarezza del documento.
Non sappiamo di certo quale impressione ne ricevessero gli amici corrispondenti di Faenza e -di Cesenatico. L'elenco dei nostri documenti presenta una lacuna o andò soggetto ad una interruzione. Manca una lettera del Pompignoli d'accompagno all'indirizzo a stampa del Mazzini, Oe ne fa consapevole il Cortesi che nella risposta del 30 ottobre coli'usato pseudonimo di Francesco Avalli accusa d'averla ricevuta a mezzo di Girolamo G-u sella e d'avere bene inteso quanto di nuovo si veniva maturando in quei giorni. E prega l'amico di tenerlo sempre informato se alcunché di nuovo fosse ancora per avvenire, come pure di richiederlo di nuovi volontari, se occorres­sero, perchè egli ne ha già disponibili altri quindici armati a tutto punto (58).
Venne il disastro di Mentana- (3 Novembre) dovuto più che mai jalla superiorità numerica dei nemico rinforzato dalle truppe francesi e alla perfezione delle armi di queste ; disastro che pure affermò so­lennemente, col sangue sparso dai Garibaldini, il diritto italiano su
(57) V. Appendice Doe. N. 80.
(58) V. Appendice Doe. N. 31.