Rassegna storica del Risorgimento

1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1931>   pagina <36>
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3* meìm Fratitifanti
repubblicano, Pmsenteudtf prossima la caduta di Unum papale, rivolgeva disperati appelli al Garibaldi. ,a! Ganzio e ad. aJtrì, incitando air<KfoiTei'wia iisntdic alla diserzione l'esercito, affinchè la grande conquista avvenisse in un modo repubbiieaaio. Uisiedeva per lo più a Londra, ma faceva- frequenti capatine a Lugano o. a Zurigo per essere più vicino ni vagheggiato teatro d Insurrezióne, a Genova, Più volte aveva promesso di arrivare tino a Bologna, e da Lugano NÌ recava di quando in quando iu incognito a Milano e in Romagna dove contai sempre numerosi seguaci, pei* quanto, secondo lui. Un po' raffreddati per Fazione. Oltre ad aver molta fiducia nel Saffi, sebbene lo riscontrasse molte volte un po' siidu-càatOy stimava molto il Valzahia- per valore, intelligenza e 4eyo-zione ma iu pari letupo temeva die la devozione di questo fer­vente repubblicano d'azione t'osse all'uopo più pel Garibaldi <( cui non potrebbe all'occasione resister! di non seguirlo. Gli è perciò <2he scriveva al Saffi il 12 Settembre 1869 in questi termini : con a perspsione siffatta, come posso io dar mandato unico a lui e ri- fintarlo ai giovani che credendo, come io: scredo, die non un Par- tato ma la dazione può e èVe andare a Roma, m'offrono d'ordi- narsi per l'impresa nazionale repubblicana? (70).
E giù. di questo passo: vuole elle Valzania ed amici romagnoli accettino risolutamente il programma, affine d'evitare i tentativi * che condussero ad Aspromonte e a Mentana: ordinamento prepa-Htivo per un'insurrezione italiana repubblicana ìoja l'affratellarsi dei vari nuclei dell'Alleanza intorno ad un unico programma. E si Involge ripetutamente al Saffi esortandolo a predicare ai conregio-gali e agli altri che diserterebbero la bandiera senza giovare alla Iseónquista di Roma ÌB seguissero un tentativo che fosse iniziato senza programma repubblicano da Garibaldi (71).
E in tal guisa si lusingò fino allo scoppio della guerra Franco-i'russiana, dalla quale pure spexòi arr;e qualche vantaggio per la buona causa. Ma fallita anche questa speranza, s'irritò fortemente contro Garibaldi, quando decise di recarsi a combattere per- la Francia, mentre Egli avrebbe volpo vederlo marciare colle cami-cie rosse verso Roma in luogo del Generale Cadorna con le piura dei Bersaglieri.
Infine fece l'ultimo disperato tentativo per iniziare la realizza­ne 1. 'ijm é. MwtòwM - fefera m, Ctfy.ft. CHti Racfitflta - -Éftfin387.