Rassegna storica del Risorgimento

1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
anno <1931>   pagina <41>
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aveva aderito alla, SomGt/fr Nazionale (5 Luglio ISOGJ si era ripro* messo di fai* tesoro anche delle forze piemontesi, purché si raggiun­gesse l'intento dell'Unità nazionale; laddove Mazzini fidava sempre in una insurrezione popolare. Dopo la spedizione dei Mi 11'-' e in se­guito all'atteggiamento di Garibaldi si adatte, sì ad accettale Vit­torio Emanuele re d'Italia; ma allorché vide clic la Gasa di Sa­voia andava a rileuto nella guerra per l'annessione del Veneto e del Lazio, ritornò a quello che era neiraninio suo; cioè ostinato-cospiratore e repubblicano intransigente. La uà fermezza di carat­tere, la sua fede immacolata, i servizi resi all'idea nazionale l'anno dimenticare ogni sua più terrea intransigenza. Così ebbe ad espri­mersi giustamente un dotto storico moderno. Pier cìd; Chiuderemo con le (parole ài questo : Che l'intransigenza del Mazzini scaturiva da motivi etici (i suoi creduta difetti furono un eccesso delle sue doti) meritevoli del più sincero rispetto'tì 'delia più alta stima * ammirazione (78).
PIETRO FSANCÌOSI.
(78) LEZIO AfcisstftftnRu mttf.M<8ixM siti Giuseppe Mozzini UèVes,: IMu-