Rassegna storica del Risorgimento
1867 ; ROMAGNA ; MAZZINI GIUSEPPE
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1931
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Pietro Wwnoiotii
Mi-vom dot doverti ùl additò fa ,wfo da seguimi la mostra Falange sorgma nei tristi gitomi dei.fatto, M dulom, quando dogo il txwndo pericolo M Mia lotta fratrtcidu, ogni illusione erti sparita per sempre.
La fiamma della ftede; ìm noi uu illanguidì: - ci fn di conforto ci di sprone a proseguire l'opera nostra vmtmì itittì gli ostacoli.
Ootì'aninio ritmprato nella sventura, allora io pei stenuno ih attesa di mia Foce. Quella voce si fece udare elamaud<j "tJuJjte le società democratiche del nostro Paese ad accentrarsi intorno ai Gomitato Utìitartoj al quale lealmente aderimmo, perchè non poteva essere che la rappresentanza di quel principi!, che formano la nostra fede;
A quell'appello il governo monarchico s'impauri ; uè resto sgomentato l'armento de* suoi servitori. - - SSS cerco, alle prime di affogar quella voce ; quindi si jieorse ad iflltri espediènti,, che in slmili contingenze, e in tempi non lontani, avevano fatto buona prova -. .Ascoltate.
Vhanuo individui, che pei' libidine di potere o per impaziente cupidigia di salire/annienterebbero la iDeinocvasàsi,,. di cui un giorno con calcolato intendimento si tìnsero ardenti' fautori. Questi disertarono, all'occasione propizia, nel catiup.Oj della setta? moderatia, la quale si compone, parte di uowH/ni senza more è- sema, fede, e perciò incapaci di comprendere è eentire la dignità, nazionale: parte, di uomini senza coscienza, rapaci, traiheatori disonestissimi della fortuna dello stato; - - tutti, però prostitutorì dell'onor della Patria a quel Colosso di creta, che da Parigi rappresenta 11 delitto sulla faccia del mondo. Vi sono altri individui, cui, benché s'ebbero il battesimo del sangue, tale un gelido scetticismo invase, da spegnere in loro ogni, fede e; cancellarne dall'anima perfino la memoria dei fatti passati. Ve ne hanno finalmente altri, "thè noi perfèttamente conosciamo, e che sono i più nocivi oggidì alla causa della libertà) i quali con arte e lavoro malvagio si studiano di porre, o almeno di far apparire divisioni dove wwa è la fede ed ti/no lo scopo: che mentiscono sapendo di mentire, e che malgrado r>lgtuls disdegnose e sevWj- persistono tuttavia in vituperose mistificazioni. Hanno- vezzo di. voler parer democratici, di popo-l:i rizzarsi, di fare anzi gli oppositori agli nomini del potere colTiutento di rimpiazzarli essi stessi, ma senza combattere radicalmente la causa del male che divora la nazióne, e che ha origine dal sistema assurdo, immorale del presente come >dl ualuncrae .tìoverno monarehico-costfttìzionale. Vogliono hn-pannare la Democrazia, alla monurchla, conciliare HnconcUiabile, dividere per unire ; non hanno né una bandiera, ne un nome : - - chiameremo fraatonoelto WM*wmliÌemtMm!'WMm> che hanno per organo il Wjvijf0Qì che, redivivi Uffwrkfimuh colono; !J!, pallio delie regali onorificenze, dèi pingui Impieghi e delle pensioni. R sono dessi 1 mestatori, di oggi., i Giansenisti poBblek 1 nemici più"temibili; però che s'infiltrano aoìjt'ò mentite spoglie fra il popolo per tra-