Rassegna storica del Risorgimento

anno <1931>   pagina <51>
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Mazzi'MaiìesiórtiQ in Romagna 51
pignoli e gli amici suoi in Faenza? appartengono ali'Alleanza. L'Alleanza del resto è una fòrmula generale deil'organizzaKione gettata al Partito perchè unificandosi solito lo stesso nome infonda nel popolo coscienza di forza e di fiducia. Oggi il popolo universalmente malcontento vede il Partito smembrato e manca di fede. Bìsqgna creare la" potenza di un nome, d'una bandiera.
1 giovani buoni iìéUa località dove siete, s'organizzino praticamente: vpojàhi o molti non conta.Prendano il nome: Ali. Rep. Sez. di Cesenantico.
Vi vincoliamo per l'onore a fare apostolato repubblicano e a non accettare alcuna altra proposta di lavoro, a non partecipare a imprese che non abbiano il consenso del centro dell'Ass. S'astringano a una contribuzione qualunque mensile e la versino fedelmente nelle mani d'uno scelto a cassiere del Nucleo.
Cerchino di armarsi. Diano di tèmpo in tempo a me o al centro di Faenza ragguaglio del loro numero e dei loro mezzi materiali in armi ecc. Cerchino dif­fondere nell'emigrazione romana dovunque possano la fède dell'Ali, e l'idea che la bandiera repubblicana dovrebbe sollevarsi in Roma. Beco il tutto per ora. Avranno, in proporzione delle circostanze, istruzioni.
Notate, dando relazione del numero dei buoni affratellati, quanti sareb­bero, occorrendo pronti*a mobilizzarsi se un'impresa li chiamasse altrove.
. Addio, fratello: una stretta di mano ai buoni che vi sono vicini a abbia­temi Vostro
14 maggio (1587) Giaisppe Mazzini.
Documento N. il.
(retro) A Paolo Cortesi S. P. M.
Carissimo Amico, Fa(enza) 26-6-'67
Ieri ricevei la tua del 23 cort. colla quale mi dai cenno d'un invito a Cer­via per discutere delle cose nostre.
Non so colà siavi nessuno con mandato di poter far ciò: null'ostante mi giova significarti che hai risposto benissimo a quell'invito rfescendo conforme a quanto fu detto agli stessi Boni agnoli, ivi convocati dal Caldesi. Noi dell'Ali. E. secondo le istruzioni venuteci dal nostro centrò, e respingere qualunque altra insinuazione, ed a tale effetto qui ti trascrivo alcuni brani d'un ultima lettera pervenutami da Lon(dra) a Repubblicani trattiamo in Roma la causa delia Repub. Altri (alludendo al Garibaldi) lavora per l'azione senza unita. adi programma, e noi non possiamo impedire, o trasformare quel lavoro. Con-s cordiauto adunque in questo che aiuteremo l'azione, se agiscono, ma liberi di dirigere Roma il di dopo dove la vostra fede vi suggerisce. K* questo l'unico accordo esistente fra quel lavoro e noi. In Roma i nostri hanno scelto pror