Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; PERSANO, CARLO PELLION DI ; SICILIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno
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1931
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pagina
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69
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MaxÌvmmi)iio Hùmayrni fio
il paese concorra; gifo tutW l mezzi nella lotta ; la seconda, oh* II govèrno Intervenga nelle Provincie poiutffitìie, e i Francesi vadano a Roma; per poi trattaci diplomaticamente fra le iMttmze cattojiene sopra la posandone da fare al1 papa in Roma, e* Va. tal caso,, bisogno ghe j)ftese contininli .0 dimostrare la sua ferma volontà di avere Roma capitale j: Che frattanto, se altra gioventù vuol partire, lasciate che accorra a sostenere Garibaldi. porche sia fornita, d'armi perchè altrimenti non servirebbe. Garibaldi (ed e la sola combinazione che' possa ancora salvare la causa) potrebbe entrare vittorioso in lioma prima de' francesi., e B paese Intero dovrebbe far massa verso la sua Capitale.
Ebbi l'altra vostra di pochi giorni fa. Ignoravo di elle Si trattasse non avendone adito parlare che dai (-Sansovinl .(negoziante di Forlì), e non essendo entrato per nulla nell'affare. Aggiungere che. nelle circostanze presenti, non potrei occuparmene:
Vostro di cnpre A. Saffi.
Documento N. 30.
Agli Italiani,
Essere o non e'ssere'= -. la questione ch'oggi lo straniero vi pone. Bisogna rispondere. Soldati feanecsìi accampano'; ìm GSvItavecchia;* Bramo è alle i>orte di Roma. Risponderete come i nostri padri, col l'erro? Piegherete figli, degeneri, incodarditi, il eoHO all'insulto? Direte aU'Europa il Messico è nazione, non noi r siamo una gente senza coscienza di diritto e di libera vita, sommessa a qualunque s'attenti di dirsi padrone o affermerete, sorgendo da un capo all'altro della vostra terra, libertà, diritto: coscienza d'onore nel presente e grandezza.di vita-nell'avvenire? Qualunque sia la vostra risposta, è suprema. Essere O non Essuire. Oggi si decidono i vostri fajfe
L'uomo Che manda quei soldati a dirvi: Roma è.mia, non dell'Italia, -:é lordo del sangue dei nostri migliori, versato diciannove anni addietro a prò dela Città Sacra, che. egli oggi ritenta far sua!; * tolse; Ifìzza e le vostre difese sulle/: Alpi-;.- Vi avvili davanti all'Europa, ponendo due volte sulla fronte della patria nascente un segno di vassallagglofjityfl sospinse signoreggiando per otto lunghi anni sul vostro governo, alla rovina economica, all'anarchia morale, al disonore colto in Lissa e Custoza, a perìcoli estremi per la vostra Unità: oggi dacché patite e tacete* el vi sprezza; però egli> che si ritrasse davanti alle anni di Juarez, alla disdegnosa parola, di Riamarle, insolentisce con voi, r-iissale. Ahi s'èltSa voi chi non si ribelli all'oltraggio - - ehi parli prudenze e pazienza - -. chi: M'Consigli a fidare in altro che nelle forze del paese