Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; PERSANO, CARLO PELLION DI ; SICILIA ; GARIBALDI GIUSEPPE
anno <1931>   pagina <76>
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76 Pietro Frmviot
col francese' in Roma e chiedere eontiiraaìriente' elio eosa debba farsi quando da oltre dite atavi le indicazioni della via da seguirsi furono ormai esaurite da me e da altri. Sono l Romagnoli piÉtìf -usèm0i tìetrenergla della vitàr rìentatìi fanciulli eolie disposizioni, provai anche recenteuténtej del (gs? polo perchè fosse guidato, ire mesi d'asslduO! eòneèntraiiO lavoro 'jÉtóteflta-uiente Bop. darebbero la rivolutone oltre fa lavorò additato: sncfe -3É- circo­lari, unico che possa condm<yÉS ibeue, tutti i nuclei del'iW; dovrebbero per delegato n in, Iscritto dichiarare con ffòfèo linguaggio a Garibaldi* Che il par­tito non vuole più. agjbjÉ- se non ,fterja Refliy. ptratOf; <eome è che ucb; duri la Monarchia serva all'Impero non sjavr4 Jloma;; ehe trattaiufosl li Repub­blica è indispensabile un accordo assoluto pai lui; e ine:? ehil Partito gli chieda una parola di conforto sulla nuova iSÉwie una promessa iìeeordo fra noi :per! disegno pratico.
W: un tììimo:: tentativo.: dja farsi su. lari (Maggio W,.
Documento N. 7.
( Biblioteca (Comunale di Cesena, -{Jàrte mss., 8.72.3.)
Rateilo,.'
Una linea per dirvi che ho ricevuto non so dirvi il perchè, Kar4' soltanto la vostra lettera del IR aimHe gì Indirizzi e, la; penna. A distanza siffatta ;< tewm dopo quanto accennai nella mia W4lwQi h inutile ch'io risponda formalmente Ringraziate voi per me. 1 giovani di JÒèsèna : dite loro che s'io mai potessi dimenticare;- i miei doveri di serlttrei il loro'dono me li ricorderebbe,; Se- non feg. o speraci gfie a quest'ora avremmo scritto ben altro che articoli di Giornale e 0:i*ea,Tà- segrete. Eccovi due Enee per Cèrvia.
Avrete a quest'Ora veduto', ltiiu fbia tìirco'hd-e e Aurelio vi avrà- par­lato o scritto della pubblicazione settimanale ielle intendo impiantare in Roma In Febbraio e per la quale dovrò scrivere a voi e a tutti i nostri fra nò molto. Badate a non fraintendermi. Prendo mi indugio e cerco utilizzarlo tiolPapo-stolato repubblicano ; ma non abdica l'Azione per questo. BMlgò' li1 mio lavoro su Roma cb'è necessario far rivivere -al senso del suo dovere, e- dovete1 secon­darmi voi tetti in questo fttiraiQiS: e tuta prepararvi più sempre a togliere rapidamente e senza nuovi generali eOMCèrti una opportunità che può sorgere inaspettata quando che sia. 1/hntUiiWM Mimlrt>ìw<ma deve e può esclr -dal­l'Italia. Fate che questa Idea si converta nel vostri In coscienza.
Stringete la, mano a Turchi per me 2,- il,. 70 Vostro sempre
(tftfori) A vaizianla). Oius. Maasttiiì.