Rassegna storica del Risorgimento
ECONOMIA ; SICILIA
anno
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1931
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pagina
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80
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3b Pitflro Franciosi-
Uomini snaturati da una Mueaàióne pretina, assetati di selvaggia vendetta, perduti fra la gran, massa del popolo si fanno imitatori della gesta dei pugnalatoti dei Lobbia, degli avvelenatori dello Scotti del Faccioli e del Cortale.
H partito repubblicano, che proclama l'inviolabilità della vita tunana, e l'abolizione della pena di morte, copre del suo disprezzo gli uni e gli altri, e dichiara che nessun uomo onesto può avere nulla di comune cogli assassini senza confondersi con essi, nessun cittadino può vantarsi vero repubblicano se non sfuggendo ed allontanando da ogni civile consorzio questi esseri che disonorano il nome italiano.
Se le armi in mano :M tiranni e de" malfattori son fatte per massacrare il popolo e spegnere vite preziose, in mano di cittadini che aspirano ad essere liberi le armi son fatte per usarne solamente a riconquistare il proprio diritto nel giorno in cui il popolo, scosso dal suo letargo, chiederà ragione a* suoi oppressori delle tante infamie commesse.
Che questo giorno sia domani e noi le impugneremo.
Ravenna 3 Màggio 1871.
COMITATO DI RAVENNA.