Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; PILO ROSOLINO ; CASE NUOVE DI SAGANA ; SICILIA ; SIRTORI
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1931
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m ni orto'la sei anni quando la sua dinastia pecette il potere per non più ìquistarlo. Lainbruschini. che giunto al potere farà delle mezze mìgKfe il pringb fòase del suo governo, allora ne deplorava Fuso 5 avvenne vo;lutoj-flM parte ctel ;fee, un aoìpo ardito che impaniasse, i faziosi e rimettesse le cose nell'ordine antico* lo non sovdeEB quale colpoMdiio avrebbe potuto, allora, sprtjÉe effetto éM SIÉPÉI '!= sidèrava, .quando la pubblica opinione 4f scasso le; antiche' basi monarchiche ; ma anche ammettendone là possibilità, arlo X non era l'uomo adatto a compierlo, non. avendo quel prestigio personale che asit'ùr: in ogni tempo, la riuscita di un atto d'autorità.
Il licenziamèat; della guariiia nazionale :(}: -come ogni provve dimento destinato ad aumentare il potere sovrano, ebbe l'approva-zione del rappresentante di Bk .Santità : quello gli riusci particolarmente caio, ricordando cln* appunto la guardia nazionale aveva accompagnato al patibolo Luigi STI, e dunque l'opera di quel corpo non poteva che mirare alla esecuzione di progetti detestabili: ,v G'ii parve che l'ordinanza con cui la guardia era abolita (8) avesse prodotto, invecBdel disordine, come molti si aspettavanOi un buon effetto, logico del resto, secondo lufj, perchè aveva lusingato l'amor proprio delle truppe e alimentata la loro devozione per il rè; liSoio pochi malintenzionati avevano fatto, secondo lui, i maggióri tentativi per alterare l'ordine, ma la tranquillità pubblica non era. stata mai in quei giorni sostanzialmente turbata e questo felice risultato mostrava col fatto che il popolo non voleva più; rivoluzioni, memore delle sciagure che costò a tutti quella di cui ancora fresche erano le piaghe. Quel provvedimento fu un rimedio solo in apparenza,. In realtà, fu inutile, sciocco anzi, perchè tolse con la Guardia nazionale un intermedio opportuno tra un re e un popolo che non potevano più andare d'accordo.
Il Nostro, per cui la forza morale che il governo di Carlo X non aveva era il risultato non della debolezza ingenita, ma' della mancanza di un carattere pronunciato, che a quei tempi non era possibile, sperava che solo una serie di atti autorità, come quello già compiuto, potesse ridonare al governo legittimo quella forza intrinseca che pud ciò che vuote a >)> Questa affermazione nel 1827 era
(7) ri 29 aprile 1827 durante una rivinta, la Guardia aveva gridato: M. VlJléte e il Re indispettito, Jteveva licenziato.
(8> V. Aron. Vat. Segr. di Stato Bnsttt 248 doc. n. 80480. (9) Vedi Appendice, doe. N. 2.