Rassegna storica del Risorgimento

1854 ; EMIGRAZIONE POLITICA ; FABRIZI NICOLA ; PARIGI ; PILO RO
anno <1931>   pagina <88>
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88 Maria, Antonietta Giampaolo
di poca, durata, mentre Martignac aveva il sincero desiderio di rìavi-vicinare il re e il popolo, governando noi l'interesse comune del so­vrano e dei cittadini.
Tutto il suo sdegno per i cambiamenti he il legittimismo stesso dovette subire durante la instaurazione, prorompe nelila dolorosa constatazione che le prerogative garantite al monarca dal patto; costituzionale, cioè l'elezione dei ministri e il fare trattati, sono il­lusorie, poiché la Camera, creando ai ministri una opposizione deca> si va, riduce all'annullamento il governo del re (14)4 : Solo la timi­dezza del governo, la mancanza di una forte direzione, e non piut­tosto la saldezza delle modificazioni avvenute nella coscienza po­polare a proposito dell'autorità, sono per lini le cause della, crisi im­minente. L'avvenuto cambiamento di ministero per sanità di dot­trine politiche incomparabilmente migliore del precedente (lo) non aveva peraltro cambiato la situazione politica in Francia della mo­narchia di diritto divino. Carlo -credeva, con un cambiamento di ministri, d'aver già fatto più che abbastanza, e davvero non pensa­va, neppure alla lontana, a un mutamento nella sua politica, tanto meno poi nei suoi principi. Il ministero Polignae, nato sotto i mi­gliori auspici, già tre mesi dopo non conservava piti il medesimo favore e, secondo il Nunzio, ciò derivava dalla sua inazione ; in real­tà la forza del partito liberale non poteva ormai essere frenata dal-Pautorita; tutti i mezzi adottati e adottabili non furono n [sareb­bero stati che sforzi inutili pei* sostenere mi sistema insostenibile. Nell'anno fatale alla monarchia legittimista francese, .anche dopo l'indirizzo della Camera dei Deputati (16) (Marzo 1830), in cui la temerità d} dire, in sostanza, ài re di scegliere con chi volesse gover­nare : col ministero Polignae in cui i rivoluzionari non avevano con­fidenza o con la Camera, con quella parte cioè che voleva impadro­nirsi del potere, avrebbe dovuto fargli capire che le cose erano giun­te davvero a un. punto estremo, e non più un. partito ma un popolo stava di fronte al re, anche allora il Lambrnschini non si preoccu-

fM) Àreh. Segr. Val.. SegrCt. (f Stato Busta 248 toc. n. 60144.
(15) i/.s agosto a Martignac succedeva Polignae.
fl(V). <r Sire, ìa carta die noi dobbiamo alla saggezza del vostro augusto
predecessore e di coi V. M. -ha la ferma volontà di consolidare il beneficio, consacra come un diritto l'Intervento (indiretto) del paese nella deliberazione degli interessi pubblici... Sire, questo concorso non esiste. Dna diffidenza in­giusta del sentimenti e della ragione della Francia.: è oggi il pensiero onda-mentale deU*amministrazione . Grosso?, op. cit> voi. I, pagi 359.