Rassegna storica del Risorgimento
PALERMO ; MOTI 1831
anno
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1931
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93
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l/'/rta Antonietta Giampaolo 93
al 9 agosto, scrìveva (!8)/ Ytà siete stato testimone di queste lotta nella qnale l'intera popolazióne di Parigi, combattendo per tutta la Francia, ha Versato il suo sangue pei mantenimento della Oarta e delle leggi .
E veramente, in quei giorni, il fermento degli spiriti era stato estremo: appena liberata dall'oppressione di un potere che aveva rotto lui stesso i suoi legami con la Nazione, la Francia avrebbe potuto traviarsi e perdersi nelle illusioni di chimerici perfezionamenti, né era infondato il timore di cadere nei disordini e in nna specie di anarchia, il cui rapido contagio avrebbe davvero rovinato gli stati vicini. Il Dnca d'Orléans, prendendo nelle sue mani le redini del governo come lnogotenente generale del reame, aveva per il momento salvato la Francia e preservato l'Europa da una grande scossa. lì drappo tricolore era stato inalberato in mezzo al combattimento, ma ridivenuto quello della Francia non si era spiegato che come emblema di moderazione e di difesa, di conserva zione e di pace. La Camera dei Deputati e la Camera dei Pari, proclamando un divorzio assoluto, eterno, tra la Francia e il ramo primogenito della famiglia regnante, avevano consacrato un fatto che era al disopra di ogni potenza umana distruggere. Intanto il mantenimento del sistema monarchico in Francia e l'affermazione di questo sistema nel ramo d'Orléans attestavano abbastanza gli effetti, salutali dell'esperienza e del tempo sullo spirito e il carattere della Nazione francese. Era aumentata in Francia la resistenza dell'elemento borghese, quindi l'elemento estremo repubblicano non aveva potuto prevalere: da ciò risulta evidente che la formazione della borghesia dominante è in progresso.
In teoria, mediatore tra la Francia e l'Europa, Luigi Filippo in circostanze difficilissime poteva, solo, tenere la Patria nei limiti di una saggia libertà e offrire alle potenze straniere il pegno di una sicurezza piena e permanente. In pratica, il suo trono aveva un grave difetto di origine : mancava di quella maestà che risulta dal diritto di nascita, né aveva la forza del suffragio universale dei governi francesi dal 1792 al 1807 (27). Ma, siano pure stati gli uomini che
(20) V. Arche Segr. Vat. - Segrt. eli Stato, Rubr. 242 copia annessa al dispaccio n, 612.
(27) V. MerranaoH, Memorie ed. cit. voi. V pag. 88.