Rassegna storica del Risorgimento
PALERMO ; MOTI 1831
anno
<
1931
>
pagina
<
94
>
94 Ma.ì Antonietta 6jtwm>paolo
io elessero niente affatto panimi siùHfr pjB8<t! da seguire, sia stata pure lasua pospone poco solida tin da piixcipioj la basa su Ila'guai; riposava la stia autorità non era formata, soltanto da teorie astratte, e con lui il distacco dal passato; in Francia si compie d efiniti vani en-ifew intanto ogni idea bellicosa faceva scongiurata traje potenze, da parte di qualcuna comiàeìiava g anoiièi'e il formale riconoscimento della nuova monarchia. e 1 Nunzio eominciaiVia. e persuadersi ellie non era un male che le (potente non si mischiassero megM affari interni della lancia, poiché il non intervento avrebbe giovato alla cosa assai più cÉé rin va sione per parte delle medesime, sebbene non potesse a. meno di notare con dolore ci vi era ancora una grtìe differenza tri}) 'il non intervetìè; amano armata e il Et-conoscere prontamente e laViilmentej me fonm d'uso, mi fatto che riposava sopra nn principio sovversivo di tutto l'ordine sociale,' ,(fS. A lui eranitato assicurato dìi ambasciatori cb le poteapL non pensavaM dievitatL'e la 1P>*5: 8fé. anzi lai <erede-ano: aesfitaibile, ma pei' il momento giìidicavaino meglio adottare di comune accordo il partito del riconoscimento, nel timore che una iiitoai-ia. misura compromettesse- i governi ci lor -pàpoli, e' É9J sod-ana.. che la Francia stessa offrisse I?esto lo spettacolo di ima guerra civile, le cai conseguenze sarebbero ifjuardate come più. favorevoli ali'adozione di altre misure.
Da parte sua il Nostro era intimam/ènte convinto che il governo esistente a Parigi, lungi dall?offrire alcun carattere di stabilita, non sarebbe stato che un governo di transizione, destinato ad essere vittima, della sua debolezza e delie esigenze della turba dei proletari che nn poteva- tutte soddisfare La guerra civile era dunque, secondo lui, prevedibile, e quale carattere avrebbe preso?
Le sue idee in proposito sono coerenti a tutto il resto : S'è *i guerra mvile si manifesta, dal carattere che questa spiegherà, si potrà argomentare se dopo le pini intestine lotte la Francia passerà subito dallo stato attuale di cose alla legittimità, ovvero se dovrà ancora una volta passare alla repubblica per poi cercare la salvezza, la prosperità e il riposo dove solo potrà trovar questi beni liuiiiti, cioè n govèrno del sovrano legittimo (20).
Dunque, Un secondo Congresso di Vienna, una seconda Restan-
(28) v, Arch. Segr. Vat. - Busta fAt te. su 617. (1 settembre 1880). C29) Attili. Scgr. * Btta <tffc..tep. ft 018,
u