Rassegna storica del Risorgimento
1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SICILIA
anno
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1931
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pagina
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102
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l'epoca dell'ultima rivoltisi oue francese e la unii! ormiti dei mezzi adoperati, nou lo lasciavano più dubitare che il piano per un attacco generale da parte ilei dnnagogì Fosse formato e daseun go~ verno dovesse prevederlo e l'emerlo. (inauro poi albi SS., Sede, vedeva egli stesso clic nou si poteva in alcun modo isolarla, est' tutti, riconoscevano, non era possibile a lei farne a meim : pure, parlando a cuore aperto, gli sarebbe, piaciuto he con adozione di qualche mezzo termine, non diincile a i mmagi nursi, si fosse, al tempo debito, disposto della sua persona, lasciando a Parigi la rappresentanza in un semplice incaricato di affari, col. far sentài-e Che più tardi si sarebbe spedito itlfnnzio. Intanto si sarebbe guadagnato tempo* e col tempo forse si sarebbe potuto far valere Paso di quei mezzo termine, poiché conveniva alia . Sede di essere sempre in misura da poter dire: non feci se non quello che lui sforzato ili fai e fera (pianto mi fu possibile pei- conservare sacro e intatto il principio.
A parer ano si era. allora, ancora in tempo di adottare Quésto partito, con rimmaginare un motivo o per traslocarlo o per elargii una commissione temporanea; in questo caso, secondo l'uso generale, la 8. Sede sarebbe stata a Parigi rappresentata con semplicità fino al suo ritorno o alla spedizione di un nuovo Nunzio, e questa spedizione si farebbe se e qitfMidf) la prudenza la 'èonsigliasse.-
Questa sua idea non incontra 40me egli avva sperato, la sovrana approvazione, ma certo meritava eli essere presa in considerazione: se il S. Padre avesse, allora, prestato orecchio alla proposta) del Nunzio, avrebbe risparmiato à se1 Stesso, un anno dopo, Vumiliazione sebbene timo procedette nella maniera più amichevole di fare un favore a Luigi Filippo togliendogli Sa Parigi il ìfóstrd; èome suo rappresentante. D'altra parte, 10 fii ÌSl Francia non ispirava a lui alcuna fiducia di lunga tranquillità: '' Mezzogiorno sopratutto eia VandeaenlrivanodelJori gravi al governo stesso;, cilie, dovendo cedere a tutte le istanze dei faziosi che lo dominavano, sceglieva agl'impieghi gli individui peggiori, generalizzando così il malcontento ; ma le mire ambiziose di L. Filippo, il cui partito; già vedeva :gg, allora (pericolali(e. lo sosterranno sul iiono ancora per 18 anni, mentre la Parigi l'aria stessa esalava il liberalismo* e ;un ritorno ai-Viiiw> si vedeva da tutti linpossibileì;