Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SICILIA
anno <1931>   pagina <104>
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da Ini sperato :p che il non intervento, proclamato in opposizione a linei iprincip! eonser VÌI tori li cui egli era il più puro rappresero tante, vietava.
Infatti tutto l'interessamento che la legazione di Francia a Roma prese pei? la calamitosa situazione della S. Sede non si ri­dusse che a vane promesse di sterile aiuto e a forti istanze perdio non si ricorresse all'intervento austriaco.
Il principio proclamato dal re dei francesi sembrava al Nunzio. e tale era in realtà, per la sua natura stessa, inapplicabile negli tati del Papa. L'unico partito - - secondo lui al quale, nelle con­dizioni d'allora, la S,. Sede poteva e doveva appigliarsi era quello di estinguere la rivolta nelle Legazioni coi mezzi più efficaci (3T)w-, ' sarebbe riusciti nell'intento?
A lui sembrava di si, e, in ogni modo, senza l'intervento della fòrza armata vedeva diventare sicuramente problematica per la S. Sede la propria conservazione, che doveva esserle più sacra di qualunque altro principio, poiché, finalmente, prima di ogni altra cosa, bisognava cercar di vivere .
Il governo papale, reso di giorno in giorno più impossibile dalla ineluttabile stabilita dei suoi ordinamenti, mentre d'intorno tutto il mondo si modificava, sembra al Nostro, che per la forma di go­verno non ammette progresso, un giogo soavissimo i eerto, esso non era peggiore di tanti altri, ma, per natura e per necessità, re­frattario a ogni modificazione. Era un po' troppo affermare eoa convinzione, e solo un uomo fuori del mondo moderno lo poteva in buona fede, che il piano diabolico della insurrezione fosse opera del­la canaglia demagogica, e non del desiderio generale di nuovi ordi­namenti. Il rappresentante di Ss Santità' desiderava che si prati­cassero tutti i possibili mezzi efficaci ed energici per conservare la sovranità: il solo uso di armi proprie sarebbe stato il miglior sistema per non compromettersi con alcuno e éome dimostrazione di una forza morale preziosa pel governo pontificio di fronte all'Eu­ropa cattolica e ai ribelli stessi. Ma sarebbe stato questo mezzo suf­ficiente per ricondurre la calma? Lambruschini era sicuro ohe senza la forza armata straniera, la riuscita sarebbe stata impossibile, e Punica potenza << che per la qualità della sua ferma politica, per hi
(87) Vi Àrdi. Segr. Vat. - Segreti', di ÌSJMMÌ - Busta 166, Processi Politici dee. n. 608, appendice n. 6.