Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SICILIA
anno <1931>   pagina <106>
immagine non disponibile

io6
Attiriti AwtQMelUt (ìimiipaolo
H partito migliore gli sembrava ed era veramelite di non, dire alla Francia nulla di esplicito, pei* poter meglio giustificare in ogni evenienza, la condotta della S. Sede. Ecco a trunle condizione miseranda le esigenze della vita moderna avevano ridotto l'autorità del pontefice, che ossa aveva bisógno di giustificar* di fronte a quelle potenze che nel campo della religione tutte da lei dipende­vano E isno modo di procedere, in affari che riguardavano esclu-divamente gl'interessi dei suoi domini.
Per quell'alio eoiu-effr) die Laniliruseliioi aveva del diritto so* vrano. giudicava MiìhM primo dovere politico in quel momento dì pericolo estremo, aduperare tutti i mesuù m-cessari per salvare gl'in­teressi di tutti i sovrani d'Italia, che dovevano essere riguardati come interessi di una sola famiglia, i cui membri erano tutti chia­mati a garantirla contro l'assalitore comune. In questo caso, l'assa­litore conrune era il progresso, ma resta- sempre notevole da parte sua aver fatto osservare al re di Francia clie, in quanto Nazione, l'Ita lia era una nazione al paii della Francia: la differenza tra l'ima e l'altra stava in questo, che, mentre la prima aveva un solo governo, ia seconda era in vece? divisa in più sovranità, le quali, dal lato am-minisirrativo, erano tra loro divise e indipendenti, ma, considerate come sovranità politiche, fornai vano un tuttofa cui membri dove­vano, all'occorrenza, prestarsi aiuto : pei* tutto ciò era diritto e do­vere da parte dell'Austria, come potenza italiana, l'intervento nel­le' Legazioni.
Questo egli cercò di far capire a Luigi Filippo in una parti­colare udienza che ebbe con lui, per presentargli la lettera con cui Gregorio gli partecipava formalmente la sua elezione (41). E' In­teressante quello che dice sul vero senso del principio del non in­tervento (42), perchè- mostra con quale mentalità di altri tempi egli si opponesse a un principio assolutamente moderno : il princi­pio che assicujyava a tutti indipendenza e libertà giudicato da un nomo per enfi queste due parole significavano sovvertimento e anar­chia.
(); T. Ardi. ogis. Vat. Basta 10 (Parigi Nunzio) Proc. Politici doc* n. 07 appendi 7,
(42) .... dissi, die bisognava nn po' Intenderai sul vero senso elei princi­pio del non Intervento, O si pretende che un governo non ha diritto di Immi­schiarsi nell'interna amministrazione di un altro governo riconosciuto, quun-timone possa essere non simpatica eoa In propria, e dispiacergli, e In questo