Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; MILLE (SPEDIZIONE DEI) ; SICILIA
anno <1931>   pagina <118>
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ii 8 Mania Anto ridetta Giampaolo
spirito e le intensdoui modeiiatissiine fife 1, governo pontifico celafaa in quell'Editto, ma gli aveva fatto sentire il tenone stesso del Di­spaccio, con cui ne aveva reso conto al suo governo : a Roma quindi si era molto lontani dall'attendere: l'effetto che se n'era destato nella Oorte francese '? dunque l'ambasciatore parlava in un modo e scri­veva in un altro, o il Sebastiani intendeva alla sua maniera i Di­spacci ricevuti : comunque stessero le cose* il pai-ere del Nostro era che si finisse tutto come si potesse, il meglio che si potessej ina itÈ si finisse presto, per rimanere indipendenti e soli, in tempi tanto difficili; due principi erano allora di fronte, la legittimità e la ri­voluzione, che dovevano necessariamente odiarsi a vicenda-; la prima vev voluto riconoscere il fatto della seconda (lai elezione di L. Fi­lippo), ma questa avrebbe tollerato quella, solo tutto quel tempo che 3é* sarebbe stato necessario per mettersi in misura di distruggerla : a ciò egli riduceva tutta la politica del giorno.
Le viste del 8. Padre erano state, secondo lui, con l'Editto del té* aprile, dirette a incutere, con questo atto di apparente severità, un salutare terrore nei colpevoli, onde questi prendessero il partito di allontanarsi dai suoi domini : un esilio volontario era la pena che il S. Padre aspiii*8Sf:a infliggere a chi ne meritava un'altra ben più grande: ciò non poteva ottenersi che per visi li minacci e l'effe> aveva corrisposto, in parte, all'aspettazione., Conseguita '(teorica­mente parlando, giacché, in prataica la rivolta all'ordine costituito non era, come il Nunzio credeva; opera di pochi demagOgi), là intesa separazione tra gl'incorreggibili e <pwIl .ohe1 lasciavano sperare pos­sibile il ravvedimento, si eraiipostO;1 termiuealle inquietudini, e a ciò si era inteso di provvedere col secondo Editto, quello del 30 aprile, che non aveva lasciato dì far travedere, anche ai meno rei tra gli emi­grati, la speranza, d;eil riferito i Patria (63).
Ma non così la pensava'il Sebastiani, anzi egli, dopo aveS -di­chiarato al Lambruschini iche, ite generale, lai S. Sede aveva dato con i due Editti prova di un rigore sommo, di cui altri governi non ave­vano fornito l'esempio, passò ad attaccarlo in punti particolari, con-chiudendo che, per essere iutto oilS contrario alle leggi e ai costumi di Francia", aveva prodotto a Parigi un pessimo effetto. Sem­brava invece al KostrOjj ; - sé .certo., conoscendo il carattere dell'uo-
i((53) T. la l'ano che l'altro Editto nella Biblioteca del Risorgimento , (Piazza S. Marco - Boraa).