Rassegna storica del Risorgimento
VENEZIA-GIULIA ; GARIBALDINI
anno
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1931
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pagina
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127
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aveva fatto conoscere die la maggior parte degli stranieri avevano abusato dell' ospitalità., comunicando >aì compagni wd/iqtiÀ delle idee che, data la costituzione del governo : Btìma jpé?5à e* (principio e per necessità, essere Indite iàssolutouieute. Da allora, i freni si andarono stringendo sempre più : la malvagità dei tempi consigliò, per esempio, di non scegliere più i professoll'pei? via di concorso, poiché il concorso non lasciava piena libertà dì preferire quelli che all'abilità univano la buona condotta politica. In iu<aitfea si dette importanza molto maggiore ài [feondo requisito anziché al primo, e, per l'umano principio di conservazione, non si poteva agire altrimenti (79), ma questo suo atteggiamento leale, di'fronte ai nemici resta pur sempre la pìiMMara dimostrazione della perfetta buona fede dei princìpi clie professava. Ohe questi principi non trovassero più rispondenza nell'animo e nei bisogni del popolo, potè nuocere, sebbene solo fino a un certo punto,, al risultato pratico dell'opera politica che egli esplicò, nuocere al popolo stesso di cui desiderava il bene, ma nulla toglie alla integrità morale della sua figura. Il Nostro non apparteneva a quella efeggjse p retrogradi, per i quali ogni lettera dSÉilEabetG, messa in capo ann fanciullo della plebe, è una scure 0 ito Mazza datagli in uiaìioiper spezzare un giorno lo scrigno dei rkeli e per crollai'e il trono dei; .re (SO). . Era piuttosto tra quelli - e io credo che appunto allo zio cardinale Raffaello Lam-brusehini volesse laÙIMere meticolosi, ma non malintenzionati, che non aborriscono l'istruzione HÌ> ne temono la potenza, e la temono non per sé soli, ma ipel medesimo popolo che pur vorrebbero vedere felice - Si levò pure, per opera sua,, 'obbligo di fare all'Università gli studi filosofici e legali, appunto per impedire che si radunasse troppa gioventù, la quale aveva in quei tempi, e dappertutto in Europa, una fatale e lagjdmevole tendenza a. sommuoverà - Lam-bruschini suo malgrado lo riconosceva sebbene pensasse che questo spirito, che cercava di compromettere la tranquillità interna degli stati, appartenesse a una setta universale, non alla universalità delle coscienze.
(79) Almeno per óra conviene che l'Importante Interesse della pubblica Istruzione ceda alla tutela dell'Interesse, ancora più importante, che è nel mantenimento della tranquillità e dell'ordine pubblico. V. Arcb. Stato, Bnsta n. M Congr. degli Studi * congr. 30 (7 settembre 1832).
(SO) V. Ralf. Lambr. Istruzione del popolo In Gambaro - Primi scritti, religiosi di R> L. j Mrenze, Rivista Bibliografica, ifc. 1918, pag. 241.