Rassegna storica del Risorgimento
QUINTAVALLE FERRUCCIO
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1914
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164 BMtùgrajìa
materialistw di essa, seconda lo esigeva la moda, ormai tramontata,di falche anno fa, sostituiremmo quella concezione balistica die abbraccerebbe, come ha detto Benedetto Grece, tutti i Muori che costituiscono-la vita sociale. Con quest'augurio di Alfredo Poggiolini, al tìuale mi unisco totp Gòrdé, pongo fine a oneste notereHe. "
Situi, gennaio 1014.
AGOSTINO SAVJSIÌLÌ,
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Comitato toscano per la Moria del risorgimento nazionale, Leopoldo Galeotti, Adriano Mari, Giuseppe Montanelli, Commemorazione con una nota bibliografica. Firenze, 1913, pp. 65.
Questa pubblicazione comprende il discorso, die Agostino fiorì, pronunziò il 29 maggio 1913, nel salone dei Duecento in Palazzo Vecchio a Firenze, per incarico del Comitato toscano per la storia del risorgimento italiano commemorando il centenario della nàscita del: tee ilo:-stri pàtriotfei toscani, è una nota bibliografica degli scritti del Galeotti, del Sifaiii e del Montanelli, dovuta ad Ersilio Micliel.
La commemorazione dèi Gori -si .restringe a dare un profilo de' tre patriotti toscani,, lucido, elevato per il igon tenuto e per la forma, in guisa da scolpire con vivace precisione le figure del Galeotti,, del Mari e del Montanelli, inquadrandole nella cornice degli avvenimenti gè-? nerali della Toscana e dell'Italia., H fine che il chiarissimo A. si prefiggeva è stato pienamente conseguito,, e chiunque voglia comprendere a fondo l'importanza e i;l valore di questi1 tre personaggi' atón ha da far altro che .consultare il magnifico discorso.
Certo non si può pretendere di trovare iin> questa commemorazione quello che non ci poteva essere e queliti .die1 j?A:< non sì è sognato di metterci, cioè le biografie die'- e puristi e statisti toscani.mft basiche ci sia quello che ci doveva essere, cioè il profilo di tutti e tre, che risalta anche meglio dol confronto delle propensioni e dell'attività del Galeotti, del M e del Montanelli, tre autentici patriotti, tre nor di galantuomini, tre ingegni di prim'ordino, eppur così profondamente diversi tra loro, il Montanelli, possibilista e dottrfovario: ad un tempo, il -Galeotìà lucido giurista, uomo politico di opinioni moderate, modestissimo, il" tesi, avvocato di grido, energico e battagliero, ma schivo dall'oasuinere la responsabilità del potere, elio tenne, per poco, nel primo ministero Me-
nabrea.
Da questo studio risulta chiaro il "valore di questi illustri toscani, che