Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DEPRETIS AGOSTINO ; SICILIA
anno <1931>   pagina <146>
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H6 Mm'id MfotoMM Mampaolo
Boa. n. 4
ttm WMota m 46-, mf iltet 'jBtirtwWj Scornarlo M Stato, in Hata ìm Olio 1928.
Sulle mère criminose del liberalismo sull'Italia.
Leggendo i giornali liberali che di mano in mano si trasmettono alla Se­greteria di sj>f, VmM. avrà potato rilevare le assurde notizie ripetute :vòlt<* pubblicate ora sul preteso consenso accordato dn.ùS. M. Sarda all' Austria di stabilire delle gùarhigioBi nel Piemonte e segnatamente nella fortezza di Alessandria e ora sulla ancora più assurda e; lidieola rinunzia' che questo-Ee farebbe della sua corona in fàlere del wca di Modena, txoai questi giornali giunse ad asserire; g Wkòm. stessa WM domandato la Piaz­za di Ancona a S. E. e che la nostra Corte gliePavéva ricusata. Queste no­tizie se si esaminano per se stesse e per riguardo ai trattati o. fatti asseriti sono certo da disprezZjaysT; ma esaminate, obbiettivamente; .è secondo l'inten­zione presunta da' quelli che le spacciano meritano di richiamare la politica considerazione. E' troppo nota l'arte di cui si prevalgono i settari ónde àfc parecebiare gli avvenimenti che vanno meditando di seguire. Essi veggono-bene che l'Austria per la qualità della sua ferma politica, per la sua posi­zione, per E- sue fòrze di cui è fornita è quella Potenza che può arrestare a corso dei" 3òro progetti. E' dunque jii il sospettare che1 I liberali: possano in questo- caso far uso della loro solita astuzia per ispirare la ge­losia di un'altra potenza, a riguardo dell'Austria stessa, onde non essere per lo meno contraiiink, ra che il liberalismo mediti e apparecchi forse qtial-che disordine in Italia slmile a quello del '21, troppe cose cel fanno temere; Lo fa temere lo spirito di iinsuordinazione tendente aite: novità, che regna nell'Italia, e più partìeoìarmenfte nei domìni di S. M. Siciliana e Dio vo­lesse che non anche in taluna delle nostre Legazioni. Lo 'fa itemele la corri­spondenza del comitato direttore (non più segreto ma ora pubblico in Pa­rigi) che;.si sa; essere attiva e frequente: te.1 "io. temere il numero delle oro eh-ttreti ohe escono a Parigi quasi ogni giorno e ohe si vanno, moltiplicando come la mala rba, tendenti tutte ad escludere Austria dairittìi :', ft .isa-Milrvi le forme del governo costituzionale. Lo fa temere il numero degli ita­liani, proscritti die, prima 01 ora avendo avuta la punizione di restale a Parigi vivevano! Separata mente e divisi, alcuni in Inghilterra' altri nei Paesi Bassi alttiin lévtejra ó in plecoli paesi dolila. Frauda ad essi assegnati, ma che da alcuni, mesi in qua sono venuti a Parigi e vi formano delle riu­nioni politiche e pericolose. La presenza di questi mi dà molto; pena e gli ambasciatori di Najxklì, Austria, Sardegna e uno del miei colleglli interessato.