Rassegna storica del Risorgimento
MARONCELLI PIERO
anno
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1915
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pagina
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641
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Briciole Maronoellime 60.
del loro maestro, quello che il si lodato carme di Parini non gli Ottenne mai. Lascio passare questa intensità di freddo, durante la quale non bisogna uscire dal nido, e poi verrò a picchiare al n. 32, ad abbracciarti, e a fare di molte chiacchiere insieme. Salutami molto la Principessa,1 che andrò senza fallo a trovare alla prima tornata ; e i Bottoni padre e figliuolo : e sia tu il loro spirito santo. Mi rallegro del collocamento del Dottore tuo fratello : ho udito che il posto sia buono, e a buon conto va in ottimo clima, e lascia a noi V inverno *..,; .8
Il Maroncelli poco tempo si trattenne nella me de Rocker: infatti, ai primi di marzo era già passato credo sempre insieme alla famiglia Schneider nella rue de JProvence,til n. 65.4
Curiosissimo è un passo di una lettera dello stesso Tigoni al dott. Francesco Maroncelli (da S* Leu - Taverny, 11 sett. 1832) : ... Salutami Piero, La sua memoria mi torna spesso, nelle mie passeggiate solitarie j e lo paragono a un pettirosso, che ha lasciato una gamba sull'archetto, per sottrarre il resto dai ceppi. Non si offenda di essere paragonato a un uccellino, egli che si alza a volo come un'aquila... .s
IV. SILVIO PELLICO, BIANCA MILBSI E PIERO MARO** CELLI.
Mio caro Piero ; tu conoscesti di vista, e molto di nome, la signora Bianca Milesi, giovane che non aveva pari in Milano per tutte le più pregevoli qualità. Ti ricordera[i] che spesso in prigione ne parlammo- Ti ricordera[i] che fra i suoi amici era Melchiorre Gioia. Ella occupavasi, allora, distintamente di pittura, di lettere, di filosofia. Prese poi per marito il D.r Mojone (sio) di Genova,
1 Certo la Belgioioao.
2 H fratello Ciieeco, medico, era andato a Costantinopoli : ina non credo
Ite ri facesse fortnna.
3 I,ìà47.
4 COSÌ! si deduce dalla oorrispondensa.
5 I, 46.