Rassegna storica del Risorgimento

SICILIA
anno <1931>   pagina <155>
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1 r. ferj ho sanato da un diplomatico probo e sIcuMielitò i capi di qui die dirigono la rivoluzione ma', nostri fÌoiuMè Sono éadtàti nell;abt)at;tìnien6iv jwareM questo ministero avrebbe loro dichiarata, che*; l'Austria, immischiandosene, la Francia non potrebbe sostenerli. Questa confidenza.,, tu! porge il modo di spie­gare la condotta del ministero francese in questo affare. La Fradeia può mt-naepaff?? Ittgncrra, ma la teme è non la vuole, perciò la guerra avrebbe con­tro di sé l'opinione della nazione divisa, in più partiti. IJEnguilterra comin­cia. 41 raffreddarsi con la Francia e non intende il principio del ni. nel senso li questa. E' perciò ebe il gabinetto francese trovandosi compromesso e in­timorito' dalla fazione demagogica di qui, non volendo, forse, ma certo non potendo secondarla e realizzare le sae ramacele per pelame con onore, tenta di sospendere razione dell'Austria e di progettare una conferenza, sia per guadagnar tempo, sia per potersi poi vantare, col piatito che tenie di aver favorito la rivoluzione colTaver indotto N. S. ad accordare alle Provincie ri­voltate le istituzioni che reclamavano.
Questa 6 la mia opinione... e il mio parere sarebbe di insistere per -otte­nere H concorso dell'Austria, ma di non lasciarsi imporre alcuna condizione .dl'tfare poi ciò che si ravviserà ragionevole. Del resto se vi sono abusi nel­l'amministrazione, non converrà lasciarli senza rimedio. Io anzi penso che si potranno fare delle utili riforme -nel sistema di amministrazione sia comuna­le sia principale senza recare il minimo pregiudizio all'assoluta autorità so­vrana.-. Importa però sopratutto che quel che verrà fatto si faccia spontanea­mente e senza esservi costretti da alcuno. Inch. ecc. ecc.
Ved. Archi Segr: V*it. Sr. di Stato Busta 165 proc. poi. doc. n. 680.
Doe- n. 10.
Relazione <fà Wffk MfflfìQ apffljia GO Siebastiwii fatta dal L. al suo Gover­na u v Marzo ì3i.
La mia conferenza con Sebastiani avvenne nell'occasione della nomina di Salnt-Aulaire ad. ambaseiatoie Mancese presso la S. Sede, in presenza mia il ministro dette all'ambasciatole le istruzioni dichiarare al S1*-; 3J. : ' sentimenti amichevoli della Francia; ) la massima che 11 S P. debba conservare integri 1 suol domini; 3) che l'ambasciatole si debba mettere a disposizione di S. 8. per reprimere la rivoluzione. Sebastiani assicurò che la Francia si stava mettendo d'accordo col gal duetto <di S. M. A., per agire d'ac­cordo ad ottenere un tale intento, cioè la pacificazione del sudditi di Sua San­tità. Il nuovo ambasciatore fi di distinta nascita, per parte della moglie è parente dei Delia Rovere (Siullo H e Sisto Wì -e inerite desidera di meglio