Rassegna storica del Risorgimento
DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; VENTURA GIOACCHINO ; MOTI 1848 ; SI
anno
<
1931
>
pagina
<
177
>
fta< UMbUtìtieca del Mìiseo VwLeo Éorwt rài Vemia '77
di cui faceva parte anche il Cicogna, era stata fondata fino dal 1803, ma solo nel 1813 e negli anni seguenti diede segno di una notevole attività. Altre accademie cessarono durante questo periodo della preponderanza francese, coni la c< 60!. ei faceti éneaiam che si radunavano una volta l'anno nel convento di S. Francesco in San Giobberecitavano prose e poesie su temi già precedentemente assegnati (dal settembre 1803 fino alla soppressione del convento nel 1808) (Gg. 28J,0) e V Accademia Veneta dèlfe belle lelÉf-di cui ugualmente si conservano i discorsi, le prolusioni, le Memorie, i temi proposti, la corrispondenza dal 1804 al 1810, quando fu incorporata ngU'a ateneo Veneto {Gg. 2997-2998). Araelte eli quest'ultima acea-demiaj fte continua anche oggi, dopo più di un secoloj la sua esistenza, come pure di altre accademie veneziane di più breve durata, esistono carte e documenti nel volume successivo dello stesso fondo {0g. 2999).
Manoscritti: 1815-1866.
Molto numerosi e molto importanti sono i documenti di questo periodo che nella maggior parte riguardano Venezia e appartengono al ricco fondo Manin. Debbono essere prima rammentati i Diarii di 12. A. Cicogna che, divisi in scartabelli , cominciano, come si è accennato, cogli ultimi anni della dominazione francese e giungono, pur presentando qualche lacuna, sino al 1866 {Gg. 28-28-J6) cioè abbracciano quasi tutto questo periodo, dalla restaurazione austriaca alla liberazione M Venezia.. iOom'è noto, questi diarii hanno carattere personale: il Cicogna vi registra, giorno per giorno, i suoi casi, i suoi pensieri, i suoi studi, ma nello stesso tempo vi ac* cernia ai fatti e' agli episodi della vita cittadina e anche agli avvenimenti politici, di maggior importanza, che sii andavano verificando nelle altre città e negli altri stati della .penistìla. (25). Non occorre per altro rilevare come le notizie da lui riferite abbiano maggiore importanza per i fatti interni veneziani, di cui è egli stesso testimone e di cui poteva pin facilmente avere notizia o controllare la sussistenza e l'esattezza delle circostanze particolari.
) GfJfc, ad einjjJO:- 4L Sturai* ' fatta lUvalmlunc napoleLima (tei
is20-2i in alcune fleto Umetti/! im :m<ì<)i]Mt< Venezia, M.u San ìlareo,, 1022, di pi. al*