Rassegna storica del Risorgimento

BELFIORE ; MANTOVA ; MUSEI
anno <1931>   pagina <193>
immagine non disponibile

Documenti e Notizie
La traslazione delle Salme dei Martiri di Belfiore
ed il Museo Mantovano del Risorgimento
l impressioni ed appunti)
4 M-S.i Marchese vasare Fornero éì.Ùmihimo il)
Mantova, 28 Settembre 1930 - sera.
Mantova ha vissuto, ieri ed oggi, le sue ore più memorabili, ore conclusive osiamo affermare nella storia, pur così ricca e densa di epopea e di passione, del suo Risorgimento. Perchè ieri, definiti­vamente, venivano degnamente sistemate le Salme dei Suoi Mar­tiri in una a quelle deU'ultima guerra nazionale che compiva quella Unità per la quale gli Eroi di Belfiore e gli altri delle segrete della Mainolda e del Castello di S. Giorgio cospirarono e soffrirono. Ieri Mantova, pensierosa e commossa, ha vissuto intensamente nel passato come mai non avvenne. Sfilavano, sotto il cielo plumbeo, le lacere bandiere ed il glorioso stinto gonfalone di Pieve di Cadore apriva la marcia, e faceva scorta insieme, per le vecchie vie affollate della antica città gonzaghesca da piazza Sordello al Famedio di S. Seba­stiano. Un tumulto di ricordi venivano ai giovani dai padri ed ai superstiti delle guerre del nostro riscatto : parecchi volti solcati di lagrime, e non volti solo di donne, ne dicevano la commozione pro­fonda nel corteo interminabile che avanzava in un religioso silenzio rotto solo da qualche battuta delle vecchie canzoni del 1848 e 1859
(1) D'autore delle presenti Note veniva delegato, con un nobilissimo tele­gramma, da S, E. il Marchese Ferrerò di. Cambiano quale pronipote, di Don .Enrico Taazoll, e quale mantovano o nostro socio ovdi nitrii a rappresentare, alle Cerimonie di Mantova, il Consiglio Centrale della Nostra Società. (Nota della Redazione),
13