Rassegna storica del Risorgimento
BELFIORE ; MANTOVA ; MUSEI
anno
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1931
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pagina
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194
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04 VuMM mu (/iti TtmsaU
e dell'inno deLla Riscossa del Piave. Poiché, fra le varie cerimonie, la piti significativa fu quella ili Ieri che, oggi, fu, piuttosto, fi lij?K buto dell'omaggio e della devozione ilei popolo mantovano all'Angusta giovane Coppia Sabauda.
In questui !; Tj*uslazione di Salme gloriose non mancarono e non mancano inevitabili nostalgie ed inevitabili rimpianti... Oufè, ad alcuni, pasinf.fr che Mantova non dovesse essere distolta, eolle molte cerimonie volute in questi giorni alla presenza dei Principi, da quel suo raccogli mento (piasi mistieo di affetto devoto ai <c Suoi Martiri the acquistava, quasi, un-impronta inesprimibile di fàscino locale1; ad altri, ancora, ai vecchi mantovani specialmente, parve che qualcosa venisse meno alla nsonomia caratteristica della veccliia citta-provinciale togliendo quel Monumento dei .l/fl(fwl ìi!!' ipsenza/t0 ad oltre cinquantanni di Vita mantovana nella storica . popolarissima piazza trecentesca. Ma, forse, wta logico: die osi fosse: era destino che il Monumento di piazza Sordello dovesse scomparire* *cronismo di tempi! di urte? sdì storia quel Monumento del Miglio-retti situatO>:tra i palazzi trecenteschi dei Bonaccolsi e dei Gonzaga, Éietro ai qnali pxofilausi, a mezzogiorno, le popolari toni medio-evali dello moMw !> m della GaWiy> e la maestosa, popolarissima ha bilica di S. Andrea neLliè eleganti linee di Leon Battista Alberti e del .Invaia. Sacrarli, però, di memorie passate e: piresenti quel Monumento, (piella Piazza alle quali giunge il popolano di Mantova, pel vecchio yèiiM'O- della Città, attraverso* il voltoliti dei Bonaccolsi tf :ti proietto dugentesco passando innanzi alla curiosa e ì non meno popolare antichissiuia effige niarinoreu di Virgilio seduto e leggente...
Forse; mìji dfcsprno ciie le Salme gloriose ripoiSsero nel Famedio di S* Sebastiano flirti lineagli ultimi Caduti per uno stesso ideale di Patria ; ciré Ile-altre parti dell4opera del Miglioretti venissero uitaìliz* mie nel migtfòre-0 più decoroso modo al completamento ed alPab-bellimento dei luoghi storici ,8fl artìstici della Citta. Problemi deli-ertissimi e di" file ili a risolversi questi ove il senso dell'arte, la coltura, storica, il reverente amore per i Cittadini che resero e rendono illustre il luogo debbono plasmarsi ed integrarsi, (piasi, nelle inevitabili necessità della vita e della storia moderna. Problemi non mai abbastanza ponderali come in questa solenne e conclusiva Cerimonia della TrnMaio<nv d'elle Salme gloriose, alla quale, forse, avrebbero conferiti più solennità] - 'Significato una maggiore e migliore comprensione delle Figure dei Martìri, nei Loro Discendenti, alla