Rassegna storica del Risorgimento
BELFIORE ; MANTOVA ; MUSEI
anno
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1931
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pagina
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197
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La- trasl(iófìie delle Salvile dei Martiri di Belfiore 197
Belfiore. Esso rimane nella sua primitiva semplicità ed austerità di linee quasi ai margini del Lago Superiore. Bimane, pure, la primitiva sobria, incisiva epigrafe scolpita nel 1872 sopra la pietra tombale (1). Venne sistemato degnamente, all'intorno, un parco-giardino con siepi di mortella, pini, larici cipressi. Pure riattato venne il viale1 'elite vi conduce dalla strada provinciale per Asola. A pochi metri da esso, a Nord, sfiorano, alti, i canneti del Lago : al di là del Cippo, profilarsi, lontanamente, tilH'orxzzonte, le groppe caratterisMfibgs e ben note del Monte Baldo. Pace e silenzio sono ovunque che il luogo è appartato e doveva essere località quasi deserta al tempo dei memorabili processi. Ad. un osservatore attento e pratico è facile riconoscere, dal Cippo, oltre le rive del Lago di Mezzo ed oltre il (ponte di Molina, lo spiazzo ove; cCti posto il ricordo marmoreo dagli Austriaci all'eroe tirolese Andrea Hoter colà fucilato dai Francesi nel 1810. Più oltre, sulla riva opposta, all'altro capo del Ponte di B. Giorgio si intuisce la colonna colà eretta dagli Italiani sull'altro spiazzo ove fo impiccato, dagli austriaci, Pietro Fortunato Calvi il 4 Luglio 1355. Così la Morte accomuna gli Eroi Caduti per uno stesso ideale di Patria e li addita alla venerazione dei posteri.
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Il Museo M<MbtO'0<mo del Risorgimento trovasi attualmente come già accennammo, nella Reggia Gonzaghesca e, più propriamente, Bel Castello detto di S. Giorgio.
'L'origine del Museo risale verso il 1870 dopo l'unione, cioè, di Mantova al Regno d'Italia, sindaco il Conte Ercole Magnagutì, con una prima Raccolta di quanto riguardava l'epopea del nostro Riscatto con speciale riguardo al Martirio di Belfiore cioè a quel periodo di vita nazionale che va dal Dicembre 1851 al Luglio 1855. TI materiale raccolto venne, allora, distribuito in alcune salette a piano terreno del Palazzo della E. Accademia Virgiliana di Scienze, Lettere ed Arti. Quando nel 1915 il Comune di Mantova cedette allo Stato tutte le proprie collezioni artistiche acciò venissero conservate nel Palazzo Ducale della Reggia dei Gonzaga, nella Convenzione venne incluso, anche, il Museo del Risorgimento. Il materiale di
L) Altrettanto scultoria che vera, diremo col Luzlo, è la frase incisa sul Cippo di Belfiore ; Che, cioè, a i Martiri cadendo rovesoiafono 4? carnefice .