Rassegna storica del Risorgimento

BELFIORE ; MANTOVA ; MUSEI
anno <1931>   pagina <198>
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esso venne, subito, trasportato nel Palazzo. Da prima BÌ pensò di sistemarlo in alcune nate a decorazioni artistiche; poi, in mancanza di locali pronti, fa aecnmtilato in alcuni ambienti a pianterreno del Castèllo M S. dtìorgio pine facente parte della Reggia. // Castello, di , Giorgio, come è nota* costruito da KraneeBco (ìonzaga sulla line del secolo XIV da Bartolino da Novara (quello stesso che ideò i castelli di Ferrava e di Pavia j, rimaneggialo dall'architetto laica Fancelli verso la line del quattrocento, fu, messo secolo dopo da Giulio Romano (l'allievo predi letto di Raffaello) rimaneggiato, an­cora, nel suo primo piano, in occasione ilei matrintoaio di Fede­rico II con Margherita Paleologo. Fn, questo, M- primitivo apparta­mento di Isabella d'Este (1) la bella Marchesana sposa di France­sco li che raccolse preziose antichità ed ordinò opere preziose ai maggiori artisti del suo tempo. Quivi, al 11 piano, l'Austria aveva costituite, come luogo sicurissimo e facilmente sorvegliabile, le site Carceri Polìtiche , In esse Carceri soffrirono j digiuni, le pesanti catene, i lunghi estenuanti interrogatori prima di passare/ l'ultima settimana, settimana di passione e di gloria, al Confortatorio di Si Teresa (2) : Don Giovanni Orioli. Don Enrico Ta550 Angelo Scatsellini, Giovanni Zambelli, Benuardo Da Canale, Carlo Poma., il conte Carlo Montanari, Tito Speri, Bartolomeo Grazioli, Pietro Frattini, Pietro Fortunato Calvi e, oltre di loro, furono noia rin-e hi usi., fra molti altri patri otti italiani ben noti, Ciro Menotti e Felice Orsini il quale, ultimo, malgrado le difficolta del luogo e del tempo ed i dolorosi, tragici incidenti occorsigli, riusci ad evadere Fuga memoranda f fj3)
Ci) tfomunemente viene eliminato AiMrtavmhto di Isabella fr'Esle ì'Ap-partwinento, cosi detto., del Paradiso veranH>nt:e appartamerafco di Eleonora Medici e in reniti hi esso furono conservati, per più di Ire secoli, i celebri gabinetti delta Marenes fl'Bste (dui 1911 quivi rifatti e conservata portati nlvi cen> ;ani dono la morto? eli Isabella in seguito al : sacco dei IdSÒ,
(2) Il pjrMi) '8i> TOw eltiesii dèi gesuiti iu Via Mastini, ha ispirato una deHe ungi'"' ìu commoveaM sn questo periodo glorioso. Voglio accennare al libro di Don Luii/I. IMimMÌM mrcipree della raitedrnlt* di Man-Lovn;> me anelateti ì Martiri in quel supremi momenti M Il ÒMttmoMù M Mtifctom im'yU-umìil lSt32-r)55,- Mantova, Tipografia Bortolo Balbiani, 1870). Dell'opera, orn inni; ira risalimi, He ne 6 falsila, ultimami'ute. min ris.feai.npa molto opportuna.
(*n sulla fuga 'M felice Orsini dal Costello nella notite dei 29 Marzo 1856 poje, miw ;nt;i I particolari chei a voi tei vengono, anche, falsati con grande ASsla voltura. IJ ano vero salvatore oltre la. pseudo contesa O'Mearn che gli fu larghissima di aiuti, fn 11 povero jijòscatore Mantovano Sugrottl detto 'tofln morto a Mantova il 27 Dicembre lfifl2 Ignoto e. yawk iRsso: asportò a spalle,