Rassegna storica del Risorgimento

BELFIORE ; MANTOVA ; MUSEI
anno <1931>   pagina <200>
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esempio, del Castello di Ferrara dello stesso Architetto del Ca stello Bartolino da Novara alcune, addirittura, al pelo d'acqua dei fossati 1 Male grosse porte ferrate, le doppie e spesse inferriate alle finestre ed alle stesse porte lerrate, Ja nudità -e la- tetraggine dei volti e delle paréti quate contrasto presentano, /invero., colle restanti inferiori (parti del Castello : sa.:tanzei cappelle, studi olì pieni di eleganze, di arte e di lieta vtfcai! fc
Il criterio seguito nel riordinamento del Museo Mantovano, del Risorgimento nei locali delle già ex Carceri politiche austriache fu il seguente :
1 ambientare, col materiale raccolto, detti locali secondo la loro destinazione sotto l'Austria; (2)
2 restaurare, ove possibile ed ove rimangono traccie, gli affreschi è le varie decorazioni preesistenti dei locali in modo che la loro grazia e la loro bellezza quasi sorridano all'animo dei patrioti che in essi vissero e che-vi,sono, tuttora, in spirito presente,
3 ricostruire il più- possibile, nei loro particolari, itwf celle attrezzate come erano negli anni più tormentosi delle con-giure; :()
(1) Bicordiaino le Sale degli stemmi, del Sfregio, degli affreschi e quella Mirabile a Camera degli Sposi tutta magnificamente frescata da Andrea Man-tegira; le sale dei Soli, di Mezzo, delle Cappe, delle Armi; il grottino di Isa­bella d'Este, lo studiolo, la Cappella del "Viani, i camerini elisabettiani delle Cordicelle, delle Catene, delle Fiamme creazioni geniali di Giallo Bomano, ed i magnifici ricostruiti gabinetti della Paleoioga della Scuola del Correggio.!1
(2) Cosi.veniamo ad avere:
a) un nucleo centrale costituito da tre ambienti (una sala ampia e due piccole) (sede del custode delle Carceri Casati) cbe raccoglie tutto il materiale che non fu posto nelle varie celle (proclami, bandiere, ritratti e manoscritti di patriotti* medaglie, monete, divise militari etc.); 6) le varie oette dei prigionieri politici (tali Fratóni, Tazzoli, Calvi,
Montanari, Speri, Grioli, Poma e Grazioli, Scarsellini, Canal e Zambelli).
In ognuna di codeste celle (che, come 1 locali dell'appartamento Casati, portano targhe in marmo con diciture indicative) in acconcie vetrine di re­cente fattura furono posti i cimeli riguardasti ognuno dei Martiri che in esse abitò: così vi troviamo, ad esempio, le pezzuole scritte col sangue da Tazzoli e da Poma, le strisdollne di carta ricoperte di minuta scrittura da quest'ut timo ed il testamento di Speri, messi, entrambi, fra due vetri ed in leggìi, in modo da ben leggere per trasparenza contro luce.
(3) Verranno, cosi, restaurate le celle di Montanari, Grioli e Speri e quella amplissima di Frattini ove gii ammirasi il volto affrescato dal Jbnbruno, sulla fine del quattrocento, coi segni dello Zodiaco.
(é) Cosi la cella di Poma e Grazioli stanzone con volto a botte lugubre e tetro sarà sistemato In modo che appaia còme l'avessero appena lasciato 1 fine Martiri. Saranno, quindi, rifatti 1 tipici panconi ; Il giaciglio coi pagliericci ;