Rassegna storica del Risorgimento
MIELE ANTONIO
anno
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1931
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pagina
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205
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Antonio Miete nella storia del Risorgimento Italiano 205
LA SETTA BELL'UNITA' ITALIANA.
Non è qui il caso di rilevare i caratteri di detta Setta. L'Unita Generale si legge nel programma annesso alle istruzioni è formata dalle unità particolari. Per conseguire l'ultimo nostro scopo ciascuna provincia della nostra Penisola deve affaticarsi con la mente e con la mano a diventare libera ed una ed aspettare quel forte, che verrà, e ìe: unirà tutte . Ma i circoli generali nelle principali città d'Italia e il Gran Consiglio rimasero sulla carta, e non esistette altro circolo all'inf uori di quello di Napoli, dal quale dipendevano i circoli provinciali.
L'attività dell'Unità Italiana si esplicò specialmente, con la pubblicazione di proclami. Particolare importanza veniva assegnata alla propaganda nelle file dell'esercito. In un interessante proclama del luglio 1848, il Popolo si rivolgeva ai soldati cari fratelli nostri 3), dicendo : lasciamo tanti scandali e tanti sdegni ; diamoci la mano; abbracciamoci come fratelli e come cristiani: questa non è vita che possiamo più tirare voi e noi .
A un certo punto, l'autore dello scritto domandava : Finalmente il Popolo che vi ha fatto che voi l'odiate, lo minacciate, dite che gli volete fare e dire? I vostri parenti, T vostri amici sono nel popolo, e voi, finito il tempo della milizia, tornate fra noi e soffrite come noi. Pochi ufficiali e pochi birboni che stanno attorno al Re, tradiscono ed ingannano tutti quanti e sono veri nemici del Popolo, dei soldati e del Re. Essi dicono a voi che il Popolo vi vuole uccidere, vi vuole avvelenare, non vi vuole affatto, e, pei* farvi credere queste infami bugie, non vi fanno uscire dai quartieri, non vi fanno trattare e parlare col Popolo, il quale vi olirebbe la verità. Essi dicono al Re che l'odia, vuole la repubblica, gli fanno metter paura, non lo fanno uscire più, lo stizzano e lo ingannano per utile loro. Essi danno danaro a pochi lazzari fetenti ed alle spie di (polizia per far nascere imbrogli, fare scannare popolo e soldati e far levare la costituzione. Essi dovrebbero essere messi in una botte di pece, come infami traditori .
Qui si entrava nel vivo della questione : H Popolo vuole assolutamente la Costituzione perchè il Re l'ha data e l'ha giurata, e, se non è un assassino, non la può togliere. Voi ancora l'avete giù-