Rassegna storica del Risorgimento

MIELE ANTONIO
anno <1931>   pagina <207>
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Tali afférmazioni sono avvalorate anche da .un intéressante opu­scolo Noti storiche della fanugli;i Miei** li Andrefta ili Giuseppe Miele, pubblicato uel 1.887 in ijj, Angelo Lombardi, nonché dai ideaceli dell'Archivio dì famiglia.
I! Romeo, durante la processimi, affermo di aver sentito pai-lare della Setta deU'Cfoffò dal predetto Miele, dal padre, veterano della rivoluzione del 1799, e dai i'rarelli Avv. Camillo e Francesco Maria, i quali parlavano a loro volta del Settembrini e del Poprio, come dei principali capi dell'Associazione.
Le rivelazioni del Romeo aggravarono la posizione del Miele, il quale già trovavasi in carcere per detenzione di nn libro perni­cioso e corrispondenza criminosa. La polizia trasse in arresto anche il padre. Sottoposto a interrogatorio, il Miele negò di aver dato a stampare corte rivoluzionarie, affermando di over fatto stam­pare soltanto nn Manifesto per una scuola di letteratura aperta dal fratello Gamillo, un inno itimtìnove genataio scritto dallo stessa fratello per Ja concessa costituzione e infine una lettera, aperta sii citata con l'epigrafe la voce della verità. , indirizzata a Gabriele Pepe nel marzo '48 pei* dèudere il programma della parte radicale e conferire alla Camera elettiva più larghi poteri.
Il celebre processo ebbe inizio il primo giugno 1850 alla (pre­senza di tutti 1 42 imputati è dei difensori, tra i quali erano i pia noti lumina ri del Foro napoletano, il Castiiota. Prancesco Lauria.,. Giuseppe Marini-Serra, difensore del MieTe Leopoldo Tamar ini, Francesco Bax ed Enrico Cenni.
TI Romeo attenuò le aci-nse contro il Settembrini, il Porno e il Miele,, dicbia.randtì. if ve~r tósosfct prima le cose in modo liverso, perchè -era in mano della Polizia. JL rincalzo, il Miele lamentò la mancanza del verbale dell'interrogatorio subito innanzi al Commis­sario Inquisitore Giuseppe Maddaloni in contradizione col Romeo, il quale si sarebbe disdetto fin da allora, ritirando l'accusa di aver ricevuto le carte da stampare dalle mani del Miele. In verità., come nota il Paladino nella citata pubblicazione, il Miele non ricordava bene come erano andate le cose. TI verbale di confronto tra il Miele ed il Crispino da una parte ed il Romeo dall'altra esiste porta la data del 27 luglio 1849, affermando che ognuno rimase fermo .nelle-' dichiarazioni dì prima.