Rassegna storica del Risorgimento
MIELE ANTONIO
anno
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1931
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pagina
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210
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**o lùmppf; Leonida Co[>obianco
di là di un ingrandimento del Regno di Sardegna, con Piacorpora-zione della Lombardia (1).
* Ó processo del *48 aveva avuto origine dalla Setta ett'Ortiià
Italìmm. Ora, come giustamente rilevò Alessandro Lnzio (2), tale Setta
fu un quid'medium tra Carboneria e (Hovitoe Italia, anzi non della
Giovine Italia del Mazzini, ma di quella riformata da Benedetto
Musolino e da Luigi Settembrini nel 1834 o gin di 13.
Malgrado la denominazione e le ripetute affermazioni in senso unitario, V Unità Italiana ebbe in sostanza tendenze federalistiche, poiché, come si legge nel Programma, propugnava immediatamente la liberazione delle singole Provincie italiane, rimandando Tunificazione della Penisola intera ad una seconda fase del movimento,, come il Bacioppi (3) lui chiaramente messo in rilievo..
H processo, che avrebbe dovuto rappresentare il trionfo delle male arti poliziesche, venne meno allo scopo prefìssosi dal Governo del tempo e segnò la conversione di tutti gli spiriti liberi, come abbiamo detto, per la vera unificazione della Patria.
OTA NOBILISSIMA LETTERA INEDITA.
*. Antonio Miele, che aveva dato prove eloquenti di fermezza e di
patriottismo, prima di partire per l'isola di Ventotene, scrisse alla sorella, Suor Maria Teresa, questa nobilissima lettera, meritevole di essere pubblicata nelle antologie scolastiche, e che noi conserviamo in originale :
(1), Paolo iBoselli, profondo conoscitore della Storia del Bisorgimento, volle rfeonosGere 1 meriti patriottici di Napoli e del Mezzogiorno, con tpjei nobilissimo r messaggio Inviato a mezzo del gr. ufi!. Casanova, al Congresso di Napoli (ottobre 1929) e- riprodotto da Oapobianco, Bosetti, IV edizione Napoli 'MW. a pg. 465,
(2) AUCSSAEDBO htizjp La Ma-Bsoneriq. ed fi Mtopi'fri'MHQ Italiano Bisógna 1. SSmiiclielUv
(3) GIACOMO RACUOPCT - Storta del Moti di Basilicata- dette .Propinoie contenti/Ini del 18Q0 - Bari ed. Laterza. i-