Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; PARLAMENTI ; SICILIA
anno
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1931
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pagina
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213
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Antonio Miète nella storia del Risorgimento Italiano v
L'ATTENTATO DI AGESILAO MILANO.
I nemici del Mièle, opportunisti di tutte le epoche, non disarma vano. Nel 1856, avvenne l'attentato di Agesilao Milano contro Re Ferdinando sul Campo di Marte. L'aggressore aveva agito di proprio impulso, senza aver avuto affiliati o fautori : il fatto era avvenuto a Napoli, Ebbene il Miele, che era ritornato da poco in Andrcfta dalla relegazione subita nell'isola di Ventotene, come abbiamo detto dianzi, fu denunziato per complicità.
II processo venne istruito dal giudice di quel circondario Nicola Nuzzomauro, autore del Commentario del vigente Codice Civile,' a quale, dopo una rigorosa- ed imparziale- istruttoria, ne proclamò l'innocenza.
L'OBA DELLA REDENZIONE: 1860!
Si avvicinava, intanto, Tanno fatidico della riscossa del Regno delle Due Sicilie, per opera del biondo Nizzardo.
Antonio Miele in Napoli, tra gli altri, preparava gli animi ai nuovi destini d'Italia", mercè l'opera attiva di uomini preclari per ingegno e patriottismo.
Si era stabilito, in Napoli, un Gomitato Unitario, col motto Ordine, di cui era Presidente il Libertini e membro autorevolissimo il Miele. Il fratello, l'Avv. Camillo, nominato Commissario Politico del Distretto di S. Angelo dei Lombardi in nome di Garibaldi, capitanava quasi tutto il movimento politico dell'Irpinia e forniva agli altri dettagliate notizie, che gli venivano trasmesse da Napoli, a mezzo di agenti clandestini, in modo da rendere edotti i capi di quanto si preparava anche nelle pili remote Provincie.
Pubblichiamo una tra le tante corrispondenze, che non potevano naturalmente non far sussultare il cuore nel petto degli indomiti irpinl: Fratello... Tutta la Sicilia, tranne la citta di Messina e Catania, è in potere dì Garibaldi, n legno catturato vicino le acque di Gaeta è stato restituito a domanda del Console Sardo ed Americano, ri non intervento è sempre garentito dalla Francia. Vittorio Emanuele per tutto Luglio avrà posto in pie di guerra 300.000 uomini. Garibaldi ai reggimenti che forma dà il numero progressivo dei reggimenti piemontesi...