Rassegna storica del Risorgimento

SICILIA
anno <1931>   pagina <220>
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(Husrppc Leonida Oapoìtianoò
sospetta, progredire innanzi nel principio naioiile della Italiana Unità sotto un Re eostltuzionalf còl Cristo rigeneratore della L'inanità, od iniziare per la disciplina quel movimento del quale tanto si sente 31 bisogno.
Ma chi fu mai questo Cristo Come, apparve uomo in mezzo agli nomini? Purissimo di costumi, non amiti onori, ricchezze, regno. Povero artigiano visse povero, e tra' poveri. Tutta la Giudea fu scorsa da Lui sempre benefi­cando, e sempre contraddetto dai Farisei vili, ipocriti, bugiardi.. Tenero per l'amicizia fu contristato per la morte di Lazzaro, e lasciò che Giovanni avesse placidamente reclinato il capo sul suo seno. Mansueto e mite di cuore con­versò, benedisse, confortò di perdono l'adultera, la Cananea, la Maddalena. Caldo ed ardente amatore della patria sua pianse sulla funesta avversità de' futuri destini di essa; ed ingenuamente semplice nei modi, mentre come un bambino si faceva circondare da bamboli, robusto affrontava una morte spie­tata, perdonando miserìcorde nel Supremo anelito ai suoi crocifissori. Ecco il modello che il Clero meridionale d'Italia si propone di seguire e bandire. Carità., amore per tutti, purezza di sentimenti, semplicità, guerra alla super stlzione ed alla ipocrisia ovunque e comunque si ascondi o si mostri. Cosi la società della nazione italiana rifiorirà di vere cittadine virtù; cosi lo scettro del migliore de' He sarà delle più peregrine perle ingommato; cosi il lin­guaggio del Sacerdote grave, affettuoso, popolare sarà la vera parola di Dio, e sarà il vlrgineo fiore del Cristianesimo, che ai primi albori della Chiesa innanzi alla culla del divino infante spuntava.
Quanto alla disciplina la si conformerà ai tempi nei quali volgiamo, te­nendo a guida una pristina semplicità del primi ed eroici tempi della Chiesa senza affatto turbare l'ordine della gerarchia costituita. ;
Queste sono le basi della politica e religiosa associazione del meridionale Clero d'Italia. Laonde assumerà il titolo di Unirne degli Ecclesiastici della Jtali/i meridionale , della quale potranno far parte tutt'i secolari e regolari Ecclesiastici del Regno Che avranno le qualità richieste dai regolamenti. La unione centrale irà in Napoli, dalla quale dipenderanno quelle delle Pro­vincie e Diocesi:.
Ma, siccome lo scopo e di operare e progredire, cosi verranno nel grembo dell' OndOTie scelte tante speciali commissioni per quante sono le seguenti ca­tegorie:
(0"i Compilazione di un giornale Ecclesiastico-politico tendente unica­mente ad ammaestrare il popolo, ed a proporre ed a formulare progetti di riforme disciplinari pel Governo, onde vi si prowenga nelle vie regolari;
2 - Predicazione uniforme, diretta a raggiungere il doppio scopo poli-