Rassegna storica del Risorgimento
PEPE GUGLIELMO ; GAROFALO FRANCESCO
anno
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1931
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pagina
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226
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220
Vito V'Udir
dell'anno successivo era licenziato con assegno, si, di ima pensione ina con un decreto che portava una esplicita motivazione. Avendo noi trovato opportuno di cambiare l'intera organizzazione del Ministero di Buon Governo, in forza di che fu rimorso Francesco Garofalo dalle funzioni di Direttore di Polizia, he d'altronde non ha risposto alle nostre aspettative, né trovando noi opportuno di ulte- riorniente. valerci dei suoi servigi , gli sì ordinava di uscire dallo Stato eno tre giorni.
Tutta colpa del Ministro di Polizia, diee il Garofalo che riporta il decreto per confrontarli con lettere ducali di poco anteriori e di tutt'altro tenore.; e causa della disgrazia, l'arresto della Guardia nobile cav. Ricci accusato falsamente di congiurttj arresto voluto dal Ministro e poi a lui imputato.; e su questa faccenda si svolge tutta la memoria defensionale. Comunque sia, è certo che nel 1833, mentre il governo austriaco si valeva del Garofalo per vigilare sugli esuli che si raccoglievano in Corsica (2), Ferdinando 11 ne ordinava l'espulsione dal reggo con rol>hligo di non tornarvi -senza- peìgnes-so (8). Ma le ulteriori vicende dell'uomo ora uoiv interessano.
biella memoria defensionale del 1848 a esaltazione del prbpiinV passato il Garofalo inseriva questa dichiarazione rilasciatagli il, Si-maggio 1831 da Giovanni li Oastelborgo allora governatore di Nizza : Certifichiamo che fi Signor Don Francesco Garofalo suddito' di j,M- Siciliana avendo fate dimora in questa citta dal gioMÉfcéS. luglio 1828 fino al giorno d'oggi vi ha sempre'tenuto una condola, lodevoiissima, tanio pditiGj che morale. .Anzi essendo egli molto devoto all'Altare e al 'Prono, ha dato dopo gli ftèMmenti di luglio 1830, prove non eqniche ctel suo puro e incero attaccamento alla legittimità, nonostante ,< he vivesse modestamente ritirato nel Con-wjife. .dièj CJaippiuecIni, dàrtìfie Marno a questo rigùaife che affezionato sopra tutto lojfefèo signoaf Oarofato al henessèiffc dell'Italia e del Regno delle dui- Sicilie, avendo esercitato con sommo zelo;,;ayv.e-dimento e prudenzay una siitftiviiìj. sorveglianza sopra i fuorusciM1 colitici rsjmllà M Fw3ia e sulle xtóninose traniej lei'- pnitee la, arforo-1 aziona nella peAi, lift ;(;w scoperte 'initeressanitifisùne} c.d; ha spedito a tempo noitàMeel p aito interesse. Di pia* essfiitdrpai'-
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