Rassegna storica del Risorgimento

PEPE GUGLIELMO ; GAROFALO FRANCESCO
anno <1931>   pagina <227>
immagine non disponibile

ha 0kwMmwòM dm propositi db (ih Pepe 227
ticolarmente a Noi noti i distinti talenti, non ette i sani sodi e reli­giosi principii del medesimo signor -Garofalo, lo abbiamo Noi stessi incaricato di gelosissime commissioni che ha disimpegnate con sod­disfazione di S. M. la Begina Maria Cristina ex reggente, di S. E. il Ministro e nostra (4),
Di oneste gelosissime commissioni qualche trama può essere rimasta negli atti di polizia 0 nella corrispondenza del governatore j e una ricerca all'Archivio.-di Statò, di Torino (potrebbe essere interes­sante. Intanto una riprova della sorveglianza esercitata e delle in­formazioni dopo la rivoluzione parigina del luglio, si* ha iu una lettera del Garofalo al Marchese Cesare D'Azeglio.
Il padre di Roberto e di Massimo erftj com'è ie noto, soldato valoroso e conservatore rigidissimo iu politica Sk religione ; come però il Garofalo entrasse in corrispondenza con lui anziché con gli uffici di polizia non saprei dire. Cèìptq fé cEè. la lettera in data 30 set­tembre 1830, attesta una congruità di rapporti e anche una certa confidenza, notevole data la diversa condizione sociale e ufficiale dei due corrispondenti ; in -gran parte è una lamentela per il mancato ri­conoscimento, specialmente pecuniario, dei servigi MMj che può lasciare qualche dubbio sul ; p*ro p sincero . atfcaccamento>pilla le­gittimità.
Le recriminazioni per le fortune a'ifàm e i commenti che le Égs compagna no hanno qualche cosa di misero e di comico insieme. Ma la lettera gonfégma che O Garofalo mandava interessanti notizie. Già lo dimostra in rapporto con personaggi politici di assai elevata importanza : l'Antonio ivi non'dnatio'.è naturalmnifee-- Antonio CapecC Minatolo, il famoso principe di CanosaesajL Gassaro è il Principe di Cassaro ministro degli affari esteri 4el Se Meióìinando H '(* Ma soprattutto la lettera è notevole peÉ iCqnrtene per quando M mC prima notizia dei propositi di Guglielmo Pepe per quel tentativo di sbarco con esuli di varie regioni m-i egno M Napoli che fallì poi all'inizio ilei mese di marzo -jccesshfo pe r<iiposizioiie della poli­zia francese, Leprinn- notizfe èMit, spedizione che ptfepaava fu­rono mandate al Gastelcicala ambaisclairoire napoletano a Parigi e clallo
(4.1 QtptfOiWiiiiU. ri;!,., jtii.,-, X28.
(".) V. sn eli lui (J, l'AMnfNcf, .4 Capotti we imhmà mml Mi isàfi .negli Stoiill Ai 'Monto UtafflOtetom kn- onora ili :Mii!ìM!fnh0ìl: Schvpa, WMi 302U, pag. W sgg. e; per le tìpemtsslonjt1, nnpoietrmo della dvoìtizlone francese del 1880, FAIADVXO, La G.wgvtorti MI f Monaca *' f:i s30-i."i);- -Archi storico per le I?kK Yiinete Napoletane, ~ , tMi W-, wk W m