Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; COLONNA DI CESAR? GABRIELE ;
anno <1931>   pagina <229>
immagine non disponibile

IM 'prima àemmokk dèi propositi éi U, ùpè 229
Eccellenza,
Dopo l'ultime itìitìove Ée ite iisBmuntosgfy D. Antonio non mi ha ,R scritto. D'altronde, mi1 tm MbKw indirettamente sapere, che il di 16 cadente partiva da Vienna, per andare a Modena, da love mi avrebbe- scritto l'oecorrente. Sanato prossimo spero ti dunque ricevere sue lettere, di cui le terrò Intesa, per sapere il risultato di Quanto ha operato.
Nelle attuai [emergenze; essendo necessario di conoscer tutto, senza di­sprezzar nulla, le dò una nuova, (che communico con questo medesimo cor­riere anche a B. Antonio) affinchè Ella possa farne: quell'uso che crede. Ho saputo qui da un marinaio napoletano .che un= marinaio marsigliese gli abbia confidato un segreto, che sarebbe della più alta importanza-, è foss vero. Secondo il detto del marinaio francese, diversi fuoruscati napoletani ed italiani avrebbero formato il criminoso concerto d'imbarcarsi a Marsiglia sopra un legno mercantile per smontare; .nelle ''Oàiahrie: -e proclamarvi la costituzione. Or come ài: soggiunto pure che un Generale sarebbe ? testa di questi bri­ganti, cosi non è difficile che sia il famoso Pepe, il quale è appunto Calabrese e gode in quel paese molta influenza, lo non garantisco affatto, la veracità, di questa notizia. Chi conosce però meglio le cose, dii ad essa quei peso che merita.
Ricorderà bèue la graziosa provvidenza data alle mie suppliche Appog­giata da. aite raccomandazioni costà, da una lettera patetica di D. Antonio a Gassaro, e da vive premure del Conte di Uubbiona Scilla,, he sorti una grati­ficazione di ISO franchi, (Un uffizi ale napoletano che si presentò a Grenoble senza tanti giri, ottenne 500 franchi, perchè fuggitivo per delitti! Che mistero!) Ad ogni modo supplicai qui S. M. la .Regina e mi promise che si sarebbe im­pegnata col raccomandare la mia Memoria all'Augusto di Lei Fratello. Quando il Re mio Padrone ripassò ultimamente per Ohamberl, scrissi al Signor Conte di Cola Mano per ricordargli l'affare, ;ma nulla ne ho pio saputo. Frego dunque la sua bontà di voler domandare o fair domandare al Conte di Oolahlano qual esito ebbe la detta mia Memoria per poter regolare qualche altro tentativo. Diceva Salvatore Rosa :
Vi perderla la flemma insin un Globe
SI nega al savio al fido un tozzo, un straccio,
Vuotassi u' cruffaldln le guardarono!