Rassegna storica del Risorgimento

1860 ; DUE SICILIE (REGNO DELLE) ; COLONNA DI CESAR? GABRIELE ;
anno <1931>   pagina <231>
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Recensioni e Bibliografie
WXmam NICOLÒ: gli llattwjtàfasffitìhM V mìta WmfaMMlìk> (Minuterò'della: guerra; Coniando del Corpo di Statuì Slnggiore - Ùntelo storico). Roma, liberiti dello, Stato* 1930, 8, pp; 882 con carte i* schizzi.
fallite le trattative di pace, aperte dopo il.e viltoijìe napoleontenè dì LJitzen -iJf Bautzeu, l'Austria passò decisamente JXUÌL coalizione tàMtro l'Imperatore T: Iniziò qirólla campagna, .<Éei dal l7?agosto 1818 doveva durare tino all'aprile 1S14..>3a,. ;i*i! pare, dì fatti d'armi strepitosi, ma piena di diffiwlià, di fatiche fi' dì eroismi per l'esercito italo-franco comandato dal viceré Eugenio, aeeer-cMato' da numerosi e vari neiniei. in Garinzia e in Slovenia si svolsero i primi oomóattimonti e precisamente a Villa co e al valico del T.oìbl, Il primo :,v5;jto>, doso, il secondo invece principio della ritirata dell'esercito ifaTo-tfrancò.. ài poè-o per volta pei* Lubiana, Postnmia questo ripiegò sull'Isonzo, mentre, l'alta valle dell'Adtge era. minacciata, '.Dall'Isonzo' a U'Adige fa necessario ritirarsi dopo Iftidegkine della Baviera alla coalizione e ciò avvenne la mezzo a continui com-toattimentì di alterna fortuna: ma sotto là pressione nemica, fu d'uopo r portarsi ancora indietro ajrearsil -SÉnéìo. Sulle cui rive fa combattuta con successo pei sUanco-itallcI Tunica battaglia dì qualche importanza, quantun­que non potuta sfruttale. Alla meta di febbraio 1814 il re Marat passò col suo esercito al nemico e1 J: uni. ad. essi per combattere :ì Beauharnals sulla destra del. Po, neiTICiuii-ia. Nulla valse a iérttensre gli; austriaci e quando:! furono noti i grandi disastri napoleonici in arancia, la convenzione di Schia­rino Rizzino del J.B aprile poneva fine alle operazioni.
(Quelle.1 vitcendèi suliùi quali gli storici si soffermano appena sono partita-mente esposte, collii grande competenza ch'egli ha e colla profonda dottrina da tutti ammiraiu, dall'illustre capo dell'Ufficio storico del Corpo di Stato* Maggiore deli'JSswìto. col, (iiacehl; li quale mette OL rilievo il valore deglj Italiani aueli.e [In q;uel dolorose cfecosCanze, ,ia loro abnegazione e lo loro son'eienztj. virtù tutte (the presagivano fasti più gloriosi ancora quando fos­sero fftaie dirette al nobilissimo scopo di iridare la, patria che. l'italiano allodi tfeflniMyaniente perdeva.