Rassegna storica del Risorgimento
1799 ; SICILIA
anno
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1931
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pagina
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270
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27 Atti DfpcmU
CJaro Nobili - Vado a Roma e non potrò venire alisi nostra Assemblea*
Non per tornare su quel che è stato fatto coneluso, ina jper esser sincero, voglio dire ai colleglli e a te che mi Ita .Cafro stupore e un poco anche dolore, vedere *he qualcuno, alle mie dimissioni per devoto affetto alla memoria di Ferdinando .Martini, abbia voluto dare;, ,chi sa per quale storto ma- audace equivoco IMI stìttìato addirittura politico, di eÈjpca, nientemeno, nll'opera del Governo. Baco, equivoco ; e forse chi v'è; caduto, a quest'ora, se ne sarai accorto. Cordialmente*
Ojetii.
7 Novembre 1930 - IX.
Il Preidethte spiega quindi le vicende e Ite hanno partatoriie dimissioni del Presidente del Comitale- -Toscano, seguite da quelle del Consiglio* Maio da M'Assemblea del 7 Aprile 1028 fu deliberato di commemorare il compianto nostro Elisesi dente S. E. Ferdinando Martini, ed Ugo Ojetti, nominato Presidente nell'Assemblea del 2 Luglio dello stesso aitino, fece ' la nostra proposta e perchè la commemorazione riuscisse più degna, ne iarlò all'Ori. Podestà, di 'Mi'enze, il quale, non Solo accettò che. fosse fafcfea nel Salone dei Duecento, ma volle Elbe fesse. sddirittnra dViuizàativa del Comune, incaricando l'Ojetti stesso di esserne l'oratbj jPee cause'la. data defc eerimonia fu rimandata iùùote e soltanto nel correfiflCgpino ftì stabilito d Merla P8 di giugno ; di più ad essa ÈL IL ÌJryesiden-te del Consiglio dei Ministri, dettala sua personale adesione, avvertendo, in pari iemp{ eie non sarebbe astato possibile farvi presenziare alcun membro del (Stèrno; genonehè ìXfòm Podestà, rimando nuova* mente, .sini- die, fei commemorazione MaMH
Il Corani, ojetti addolorato che la nòstra- màtìrlestazioiu- di rcfe conoscenza e dì annètto alla memoria dell'illustre Maestro subisse atìfóora flit ritardo, lu* foMepofeva essere addirittura sepolta, invio le sue dimissioni da Presidènte. Il Consiglio, adunatosi il là Luglio, deliberò dì evitare 3,f, Obmm. Ojetti a recedere da tale proposito, informandolo tìllw dunj Cfflfio contrario, uvrChuero dovuto seguire le dimissioni di tutti: f: Couiglieri, In questa Adunanza il Comm. Do-rinì, idtenendo dovesse trarrsi di un equivoco, prospettò la possibilità ne le eventuali dimissioni del Consiglio suonassero protesta al mancato intervento del Governo a mezzo di un suo Menibxo. Fu replicato e dichiarato <aHSCtwio dei presenti che tale intenzione era assolutamente1 da escludere. Dopo di che, avendo il Comm,