Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1931
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pagina
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_Copertina09
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unito solo a quegli uomini fettìfe ili tale mito si fecero la prima, *a> maggiore ragione di vita. ; e al fianco di essi egli lottò contro ogni viltà. e nei momenti più difilcitt seppe seMerarsi dalla parte di coi, a fronte degli inatti, del deboli, dei malvagi, ne patrocinava la dignità, ne procurava hi salverà. Di questa Sua fede il governo Stazionale il 22 Gennaio 1924 gli d'ava alto riconoscimentOj nominandolo Minestro di Stato.
k altezza della m.'-ute, la signorilità' dei modi, le doti ài. carattere e di cuore, lo fecero venerato da quanti elmero la ventura di avvici nai-loj Fattività multiforme, di economista. di uomo jpolMeo, di cultore delle scienze storielle, gii procacciarono largo ascendente, e lo fecero appi,ezzatissima guida e consigliere di quanti si dedicavano alle più varie discipline.. C3nè in tutte recava, eoll'autoritù dell'ape-rienza e la rettitudine specchiata degli inteudinmnti, una solerte alterità giovanile che non si sminuì mai janche negli anni più tardi, anche negli ultimi Suoi giorni. Mai una carica non fu tenuta, da Lui come una sinecura? in tutte portò egualmente vigore d'intelletto, energia di volontà fattiva.
E a noi pei* tante Sue qualità fu caro : e lo ascoltavamo quando, con quel fine tratto aristocratico tutto suo ci tracciava il programma, le direttive dei nostri lavori, e pareva ci seguisse, e ci conduceva} lo amavamo quando, ad un cenno fugace, sprigionava dalPanimo la calda fiamma dell'amor patrio, ravvivata dalla conoscjSma profonda,, personale, sicura delle vicende e dei fattori d'Italia.
E lo ammiravamo .e trepidavamo per lui, quando, fragile vecchio quasi ottantenne, quasi privo della vista corporea, accorreva dalla lontana Capitale a presiedere le laboriose sedute nella Sua Torino, a portarci la hi.ee della Sua vista spirituale.
Cesare di Cambiano, noi che piangemmo alla Tua dipartita,, noi c'inchiniamo reverenti alla Tua memoria : a Te, gentiluomo intemerato, a Te, patriotta insigne, l'estremo vale di coloro che seppero* la Tua lunga vita onorata. -i,
CORBELLI ACHILLE.