Rassegna storica del Risorgimento

1809 ; LOMBARDIA ; TIROLO
anno <1931>   pagina <293>
immagine non disponibile

J/AUa M<mMvU 4wVwU Vitwmeziwie tiroide mi J809 93
alcun peso ad una sommossa dì studenti A Pavia nell'aprile, quol-repisodio di ribellione, che prese il nome di Congiura dei PaiTOtti di Valle lufceM:, non deve passare sotto silenzio. Di essa .trattò il Cusaui-Coufalouien (ti), valendosi soprattutto del rapporto del Senato lombardo-veneto a Napoleone, che un tempo trovavasi a Vienna. all'I. R. Ministero di .Giustizia, ed ora ali'Archivio di Stato in Milno.
Sulla Congiura rifinisce anche il Guiceiardi (7), con rap­porto dei 11) novembre 180' (del quali1 il Cusani-Goufalonicri cita eio ilici, premettendo che un delMo, che non si saprebbe spie­gare; oniss,fe; Bartolomeo Molciani, membro della Commissione di leva della Valle Intelvi, dipartimento del Lario, il Parroco di Ce­rano Giovanni Battista Magnaglii, il Parroco di Ramponi o Barto­lomeo Passerini a combinare ima sommossa , della quale uou con­sta, ei dice, il vero oggetto. Avvenne dunque, prosegue il Guiceiardi, che molti eoscrìltii refrattari, rifugiati nel Cantone del Ticino Svizzero, ove sempre trovano asilo, malgrado le istanze, fatte dal Governo perchè fossero espulsi, discesero nel giorno 28 ottobre nella Valle . Indi il Molciani spedì i suoi ordini, perchè i Rivoltosi, riu-ìÉtf la centurie, marciassero per Como, armati, com'erano, alcuni di schioppi, altri di sciabole ed altri forse di picche. Ma la cele­rità delle misure prese e l'immediata spedizione della forza sulla faccia del luogo sconcertarono talménte I progetti, de' sediziosi e de' lor -capi, che non ebbero coraggio ili faj*e alcuna resistenza, e, meiitpfgledotti tornarono tranquilli alle loro case, ì capi sud­detti cercarono uno scampo nella Svizzera . Intanto la Polizia, se­guitando i loro passi, faceva arrestare il Molciani ed il Passerini a Bellinzfmat, e ee4jeava d'avere in suo potere anche il Parroco di Ce­rano, il quale, sfuggito miracolosamente all'arresto, se ne stava relativamente tranquillo a Muggio nel Canton TicifEO; ma le sue mosse epno però spiate- e0jffigciutv Nel tempo medesimo trai-titya Col Governo eaitìtet.fe eìv;elico. >er la consegna dei due primi detenuti dicendo di non sentirsi tranquilla? liu tanto-; che non li avesse avuti fra le mani, il GnnS-Oonfalonieri 61 avverte che il Parroco Passerini ed il suo coadiutore geometra Molciani si propo­nevano, gettata la-scintilla del moto nella Valle Intelvi, di fare al­trettanto nella Valsasstna, Valcamonica, Valmenaggia e Vulsabbia,
<Jj) Sitava AntoHjffU/, VÌI .Serie, MÙJ. Ì '<<t<rl: Aid., Cnrt. 7fi.