Rassegna storica del Risorgimento

GIORNALISMO
anno <1931>   pagina <319>
immagine non disponibile

L'Alta LonihardiQ iftwtoiiliG WtmMreiom ifwese nel 1809 319
fatti prigionieri ed un gendarme messo fuori éonibuttlinento per Tina ferita riportata in tuia spalla, iti costretta a ripiegarsi, prendendo posizione sulle alture di Villa gì .i'3 mi di là poi effettuo la sua rìtfcma ad Edolo nella sera del giorno stesso, onde non esporsl al perìcolo; '0 'venir1 tagliata alle spalle e, ipigsa fra One faocàfe .non essendo a presumersi che lo poca forza del signor capitano Bosquet, che si era tanto distinta nel primo fatto, potesse sostenersi contro un attacco èlle, venisse rinnovato con forze maggiori. La truppa tutta passò la notte WM M ailF'aujpofea dei susseguente giorno 14, non offrendo Eiiolo- una posizione suscettibile di difesa contro in. doppio at­tacco, ch'era da temersi dagli insorgenti Valtellinì da una parte e -dai bri­ganti tirolesi dall'altra, continuo la sua dfeaa-. in buon ordine fino al di­sotto di CJapo di Ponte, accampandosi nelle campagne 'Gno. Molta) altre persone del aaagse seguif03fò questa ritirata;. Allo spuntar del sole detto stesso giorno una banda ,il 0xm àm ndìa Tirolesi é 55 soldati austriacjsL.sotto il comando di un sedicente'Gente AntoniotóuelìtìdOSsavai l'uniforme au­striaca, ed era accompagnato dal già nominato ctottor Tejanìljoi, .eha si quali­ficava Gonnnissarlo-ilmperialteìj occupò EdolOiTel successivo giorno J5,: il co­mandante stesso, alla testai -di 60 uomini misti di soldLi .él insorgenti, si portò sino H Aprica .iDlpartlmento dell'adda, : e<éVMitmyMii <É fai- seguire l'unione degli insorgenti della Valle Tellina con quelli da lui guidati. Avendo ,pej?q: ii intesoci'progressi della truppa comandata dal signor generale Fol-fianceschi e là seguita di persone- di quei sdàgurati, tornò sollecitamente indietro. Erasi intanto inviato alla Municipali .del Cedegolo un manifesto, segnato dallo stesso Gritti, tendente ad eccitare 1 popoli alla;rtìbolta....o..... e al mezzo giorno circa delio stesso giorno si erano fatti vedere in quel paese 40 Tirolesi, i quali minacciavano esterminio, se si ricusava di far causa con loro, inutilmente però, mentre nessuno si mosse; erano pure comparsi in Edolo 170 armati della .Comune di Corteno, 1 quali avevano anche per ben due volte domandato al Gl'itti 11 permesso di saccheggiare quel Gomune, il che però fa da questi fermamente ricusato. Finalmente alia notte dello stesso giorno 10, tutti costoro SI ritirarono precipitosamente nella massima confusione, di* rìgendosi verso fi Tonale, che ripassarono infraliti durante la giornata del 10. Intanto la nostra truppa, che, come ho detto, era appostata nel giorno 14 nelle campagne di Quo, avanzò nel giorno io fino a Capo di Ponte e di là, nel successivo giorno 10, sino a Qedegolo, o*e anche pernotlìi dietro la notizia che In detto giorno era giunta al Signor Giudice di Pace, che accompagnava la truppa stessa, della precipitosa e generale ritirata dei briganti. Il giorno 17 gì unse in Edolo, prima del mezzo giorno, e la maggior parte della medesima prosegui fino a Ponte di Legno, dove giunse la stessa sera, riprendendo le antiche posizioni, H giorno 18 si. trattenne colà per prendervi un necessario