Rassegna storica del Risorgimento

QUESTIONE ROMANA ; BON COMPAGNI CARLO ; LA MARMORA, ALFONSO FER
anno <1915>   pagina <668>
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UN DISSENSO LA MAMORA-BONCOMPAGN1
IN DUE LETTERE INEDITE (novembre 1862)
Uno dei momenti più diincili "e più critici della storia della nostra recente unità è certamente quello che segue ai fatti pur cosi gloriosi e memorabili del 1859-60. Assistiamo, in contrasto col l'affermazione unanime di slancio patriottico e di sentimento d'ita­lianità, a uno spettacolo sconfortante di gravi dissidii interni fra i partiti e gli nomini che. maggiormente avevano contribuito alla riuscita dell'epica impresa. Erano gare, gelosie, basse invidie, ar­meggìi, vendette indegne, corrucci per piccole vanità offese, ac­cuse e reeriminazioni reciproche. Tutto uno scatenarsi d'ignobili passioni, mentre papalini e borbonici da un. lato, muratìàsti dal­l'altro l, fomentavano odii e ordivano congiure, e il brigantag­gio funestava la vita, già tanto agitata, nella parte meridionale del giovane regno: e all'estero gli sguardi dei paesi d'oltralpe ci si rivolgevano punto benevoli e punto scevri d'invidia.
Uomini di alto valore e di provato patriottismo, pur avvertendo le deleterie conseguenze della discordia, non sapevano sottrarsi al tumultuare delle passioni, anzi talvolta col loro intervento contri­buivano ad acuirle, volendo ciascuno imporre la propria opinione ed il proprio metodo nella soluzione dei varii e molteplici problemi circa le sorti dell'Italia già redenta e di quella da redimersi.
1 Vedrai fra gli altri documenti, una lettera del principe Luciano Mura* ad un caro Daoa , Bcritta da Parigi in data del 15 giugno 1862 e riferita dal-VArmonia (15 loglio), e una datata dal Castello di BuHeuval, il di 2 nov. 1862 indirizzata ad un caro prinoipo, o riportata dalla Qiviltà Cattoltoa, Berle 6*, voi. 4, p. 745.