Rassegna storica del Risorgimento
QUINTAVALLE FERRUCCIO
anno
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1914
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pagina
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167
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28Miogmiia 167
Giuseppe Monti, il disgraziato esecutore principale dell'attentato alla caserma Sei-ristori, il 22 ottobre 1867, e decapitato dalla giustìzia di Pio IX il 24 novembre 18(38 ; Memorie eoe or sono trentatrè anni i) Sassi ebbe dal possessore dell'autografo, Domenico CatuflJ vecchio patriotta, già iscritto ni Comitato Nazionale e già prigioniero del Papa-rè, la facoltà di ricopiare e che oggi pubblica integralmente insieme ad Altri Importantissimi documenti, in appendice al suo pregevole studio,
Fu U buon carceriere Colombo Pozzi che permise al Monti di seri-vere nella sua cella, procurandogli Poe-corrente, all'insaputa dei suoi astuti inquisitori che vollero sfogare sul povero muratore tutte le loro rabbie questa dettagliata, semplice confessione di cristiano condannato alla morte; ma òhe pure, fra le più grossolane sgrammaticature ed errori ortografici, ha qualche cosa di tragicamente meraviglioso. E basandosi su queste Memorie e su altri moltissimi documenti inediti, l'A. prende a narrare in tutti i suoi minuti particolari non conosciuti il famoso processo del Monti e del Tognetti, concludendo col dire che essi furono le vìttime dell' impreparazione di tutti indistintamente i comitati rivoluzionari e della condotta indecisa di un Governo che sperava di ripetere nel 1867 le gesta cavourriane del 1860, non pensando quanto era poco considerata all' interno e all'estero la politica italiana dopo la morte del gran Conte, l'A. crede di poter giungere a queste conclusioni col confronto almeno dei documenti che egli riporta e di quelli che oggi già si conoscono ; ima non dispera che, fotta Meo Su altri, sia possibile col-l'attennarioue di alcune responsabilità, modificare qualche apprezzamento, che ora, pur coscemdosamente giusto* possa sembrare un po' severo.
Fra i documenti pubblicati in questo libro si notano alcune lettere degli uomini più in vista del partito d'azione, varie disposizioni militari rivoluzionarie e papaline ed un sommario storico annuale romano di Giovanni D'Agostini, che illustra abbastanza diffusamente la storia degli anni 1867-1869,
Il testo dèi lavoro e 3! documenti sono accompagnati da note ampie e con intelletto studiate, unìlie a citazioni di opere molto giustamente scelte; tantoché per non turbaro ammirazione nel giudizio del bello studio, (uno di quelli che recano un contributo vero ie .serio alla storia) sorvoliamo volentieri su alcuni piccoli errori 'di memoria àell'A., come quando dice che H nota stampa del Comitato romano d'insurrezione BXL fffU lutimi avvenimenti di Moina* fu scritta dal Cucchi, mentre l'Adamoli che prese porte importante olla rivoluzione, afflatomi! ohe
fa dettata dal Guerzoni.
MAunft MABI.
! J3n San Martino a Mentana, Trsves, Milano, nuova ed, 1911, pftg. 862.