Rassegna storica del Risorgimento

TROJA CARLO
anno <1931>   pagina <498>
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498 HecèrtMoM Bibliografie
Questa è una, pallida esposizione dwll'axpplo, difégenfce e passionale la-voro del Sciati, iefaev roeedtrói1ò stille ovino del Towffi, ebb6: seinia?e': i -vista le fasi del. Mspi'ginientt* Jlfcallun0jerltan sgelale attenzione le pagb ini ctìi l'A. tratteggia la condotta del Torelli nel 3S48-4fl?{ M cui tùjpEèittjo-pensiero riguardo a Pio IX nel vali momenti: ;fl:ejì suo ' onjiaiìea,to> é no espone l'opinione sulla questione iijniana,; in epjfe Jostra le -Tjwgtónl per le quali 'giudica il moto di Palermo del settembre 1SC6 jxsnis ni episodio di reazione antiunitaria, difendendo la rìgida condótta del Torelli sulla base di importanti documenti inedlt;! in .al ovetto1 ìhatMiiÌ fitto ajpstolato per POsaario di Solferino /SI, Martino, > jiagamen contauiseoiib ammettere? in rilievo1 IR eoìtUiEffi -tóttìvitJItudfìl ,:33rèllV i molteplici.suolllS éé. WÉ con cura raccolse Meueoy, imBàtòKttiÒb il priino, cioè / P<m*i<,>ì *m'Italia, che sono in eérfà guai iÉ M sintesi: :dÉinhwa. sua. preffioiasite késa-ione ininterrotta della sua vita.
I coìtoti della storia del llisorglintìjp. inaitelo : Saranno gài sjefln. Cjjfp-tessa Torelli-Kolle e al m, Antonio: Monti di osi pipi pubblicazione.
Ò Bjsaitmo*
NJGCOLO" RODOLICO. Carlo Alberto PHn/h- ' MrWiltmo - Firenze.,, V Xie itonnier editore, 1931* In ? fgfe VIII-170.
Questo poderoso volume offre il resultato di tin qtiìùqueiihlog Sazienti rleercliéi che hanno permesso al ÉdoMco Mi ricostruire, eoa mòMl lektnénfl, nuòvi e con una pacata ,secen gftìlÉò 3tik fiià niuuèaifcs non meno agli apologeti che ai detrattori, la partó? M discussa * nella sua yeca es­senza oirse meno studiata, della lta di Oarlo Alberto.
Allo studiò della personalità storica M Pimietpe pervenne il Rodòlleo,, come dichiara nella prefazione al volume? per una via che doveva guidarlo* a meglio intenderla e a porla sotto una luce diversa : attraverso lo studio della storia del Piemonte, considerato, piuttosto ieJàft-. .sei' celióne ò eóié: Stato* come 'Compagine etnica e demografica. k'uuMtf mora le diejrì'ìemonlfej quale si era formata attraverso l secoli iMp; sua; inulterabile fedeltà alla dinastia Sabauda, si era1 improvvisamente speaìzata eon la Kivoluzioue fran­cese; e. non si ricompose con la restaurazione del.*,SSl4. perchè questa rior­ganizzò lo Statò senza tener conto della nuòva fòrza che' mtòmty> era giunta a, maturità : la borghesia. Il 1821 le,-. Con SpO spirito -diverso, il iBil'ìNi). rap­presentano due immani tentativi per ricomporre questa unità. Nell'uno e nel­l'altro, il protagonista della Scenda, o almeno la figura più rappresentativa di essa, che può esser considerata senza protagonisti perchè si trattò di un moto che andava óltre la volontà degli individui, fu Carlo Alberto* ma a