Rassegna storica del Risorgimento
BRESCIA ; DEPRETIS AGOSTINO
anno
<
1931
>
pagina
<
530
>
530 nwwutà Librino
e proclamarono l'annessione 1 ltegno di Vittorio Emanuele B. 11 9 novembre il patriota, di Russi fn; fttieke nominato Dittatore ìeMb Romagtìe e prese quindi il nome di Dittatore; deUe 5?rovinoie fitìl'B-milia. CfeminGia cosi Fazione Jlcosgta e recisa- da lui Jta peÉ;àssi-curare la liberazione dell'Italia Centrale, messa in pericolo itìai pre~ liminari di pace.
Il Ministero La Marinora-Rattazzi, salito al potere e proclamata l'annessione della Lombardia volle riformare I legislazione, àforo-gando in pari tempo leggi e ordinamenti che reclamavano una pronta soppressione, e leggi e regola nienti elle sarebbe fSiJG' meglio conservare piano Rattaazi pubblicò varie leggi efpè; ìa Spanale e Provinciale, il Consiglio di Stato, ecc.
Il 23 novembre, pochi giorni dopo la firma del Trattato di Zurigo, La. Gfa?gè Pirijpj0esèr fóMÉéj TMaie del governo, può? blicava la ilota, dei xmm Governatori e Vice Governatori delle Provincie Ira i pÉIr,. ;Pe-s' cl lillamarina a Milauo;Con V. CSIefeaaa;--dengo, ice-governatore, L. Valerio e V. G. Macon o a Como", '(. Torelli è' Wi ài Bocci a- Sondrio. M.Brescia veniva mandato Agostino Depretfcs, con G. Visone, Vice governatore.
I Governatori non erano soltanto destinai la.QncentrarerB: dirigere tuttf gli uffici amministratìp della provincia, ma principalmente a rappresentare e diffóndere il pensiero politico del Governo. Ciò rilevasi dall'insieme delIec.iSgOMoni della legge che li tìi!ew; e più ancora, dalle rivelazioni dei giornali ministeriali e dalla scelta, delle persone, la maggior parte dal campo politico* non dai ruoli aniministralii
Questo.- vwffriainento" politico-ammilustrati vo creato da Urbano-Tiattazzi non ebbe in Lombardia pa buona stampa : i giornali ciré 'seguivano la politicai dei <3onte di Cavour, attaccarono i procedimenti ministeriali, ritenendoli prematuri : la Ptyiéoeranm del é dicembre, in un artìcolo di fondo, profittando aMdtè della creazione dei governatori, chiedeva il ritorna del Grande Mtisla: al potere.
Agostino DepretìA andava dunque a Brescia in un momenti delicatissimo della situazione politica interna ed estera. : da una par tele popolazioni dell'Italia Centrale che anelavano all'annessione, dall'altra, il Ministero La JMrmora-Rattnzzi,- .che pui?: colendo esaudire le patriottiche aspirazioni dell'Emilia e delle Romagne, non aveva la capacità di rec-are in porto le difficilissime trattative con l'Impera? tore dei Francesi.
Questi, pur volendo favorire U Piemonte ed i popoli degli ant-i-