Rassegna storica del Risorgimento

BRESCIA ; DEPRETIS AGOSTINO
anno <1931>   pagina <531>
immagine non disponibile

AyifMiig, ifttjpfestfr atrewVftwv? fflTJtoBtiito. 531
chi Ducati, delle Legala} g. ella Toscana, si trovala a lottare Con l'opposizione della sua stessa CJorte,. mal sofliii'iin.i diminuzio-tìg ; fotere temporale" dfeì Papi, e Con: il fèòrp e: Jislatwo Popi-olone, pubblica francese(àie non volevatìo JèaàiìMiS Isl lOi'te !Pò limitrofo alla Francia.
Il Governatore di Brescia- si BMiava; alla sua residenza con istru­zioni -diel Ministro dell'Interno, -e con il pieno favore del Dittatore l'-mflii-a. Luigi Carlo Farògìi, cine- vedeva in lui chi potesse svòl­gere una azióne proficua in prò iteli'emigrazione veneta e del reclu­tamento di volontari per l'esercito dell'Italia Centrale..
Il Dittaàtore Marini il M dicembre lasciava la dittatura ed assu­meva anche lui 11 fètolo di (governatore, decretando che dal Hi? gen­naio 1860 e fino a quanto il Gtovetàio delle Provincie di Modena, di Parma e delle Romagna non osse messo alla dipendenza diretta del Re Vittorio Emanuele, il governo di tali Provincie si sarebbe intito­lato governo delle axeaL Provincie dell'Enfia .J
Il Generale Fanti, Comandante- dell'Esercito dell'Italia Centrale, da parte sua ordinava che le truppe della lega delle provineie jjonia-gnole, modenesi- e garm'ensi si fondessero con quelle piemontesi, in­titolandosi : Regie truppe: del Governo dell'Emilia .
II.
La nomina del Depretis fu accolta co fasore dai Bresciani, i quali ricordavano che nel 1849 egli era stato destinato quale Commis­sario piemontese per suscitare l'iusuiTezibne alle spalle dell'Esercito austriaco, mentre questi era impegnato contro quello Piemontese Egli non ebbe più tale missione dal Governo di Torino, essendo gli avvenimenti precipitati a Novara; Brescia era Insorta ugualmente, bagnando le strade del sangue generoso dei suoi cittadini nelle epi­che dieci giornate (2).
Il giorno o gennaio 1800 tutto era disposto dal Comune per ac­cogliere il Governatore* che a nome di Re Tittorie Emanuele lì as­sumeva la direzione degli affari politici ed amministrativi della Pro­vincia.
Bgli vi arrivava il 7 gennaio ricevuto festosamente dalla popo­lazione, e subito iniziava la sua missione politica favorendo il movi-
(2)' Gonfc Lnicn BKEOANZE - Agostino Daprtitts vd i siiqi tentiti - Verona imi, iwg. S2.